Il Tirreno

Lucca

Lucchese, una media di 1,33 punti a gara

di Nicola Nucci
 Lucchese, una media di 1,33 punti a gara

Se la squadra mantiene lo stesso ritmo sino alla fine i playoff sono assicurati. Viterbese: via Cornacchini arriva Puccica

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LUCCA. La Lucchese viaggia ad una media di 1,33 punti a partita. Un trend che proiettato sulle restanti otto giornate (tre in casa e cinque fuori) porterebbe a quota 50 punti alla fine del campionato. La stesso ritmo della stagione passata con il ritorno di Nanu sulla panchina rossonera al posto di Lopez. Allora i punti furono 12 in 9 gare, quindi sempre 1,33 punti a partita. Anche se in realtà i punti sul campo di Giuseppe Galderisi in questa stagione sarebbero 42 (10 vittorie, 12 pareggi ed 8 sconfitte) senza contare i 2 punti di penalizzazione inflitti prima per la presentazione in ritardo della fideiussione per l'iscrizione al campionato e poi per i contributi previdenziali pagati in ritardo quando l'ex patron Bacci ha chiuso i "rubinetti". Una media punti reale di 1,40. Non lontana dall'1,44 della prima stagione del tecnico salernitano alla Lucchese quando subentrò a Pagliuca, centrando la salvezza con largo anticipo con 36 punti in 25 gare, ovvero una media-punti di 1,44. Il Galderisi tris non è ancora concluso e la vittoria contro il Pro Piacenza è stata un toccasana per il morale ed ha permesso di tenere vive le speranze per gli ultimi due posti della griglia playoff. La Lucchese ha messo alle spalle la crisi di risultati ed tornata in corsa per la fase finale del campionato, la cui partecipazione porta sempre prestigio e risorse finanziarie (alla prima partita in trasferta al club rossonero andrebbe il 30 per cento dell'incasso al botteghino).

Ribaltone alla Viterbese. Adesso il decimo posto è ad un punto e la formazione rossonera sabato è attesa da un altro scontro diretto in casa della Viterbese dove si è consumato l'ennesimo ribaltone dopo il ko di Livorno: via Giovanni Cornacchini alla seconda sconfitta consecutiva e sollevato dall’incarico dopo tre settimane dal suo rientro al posto di Dino Pagliari. Patron Camilli, tenendo fede alla sua fama di mangia allenatori, ha chiamato al capezzale dei gialloblù un mister amato da quelle parti: Rosolino Puccica, classe 1961, ex terzino in C2 e D negli anni Ottanta, e per tre volte sulla panchina della Viterbese (nella stagione 2000-2001 in D e dal febbraio 2010 al marzo 2011 sempre in serie D). Puccica farà il suo esordio nel match contro i rossoneri che recuperano il portiere Tommaso Emanuele Nobile. Adesso ci sarà da capire se sabato prossimo a Viterbo sarà lui titolare o se verrà riconfermato per la terza partita consecutiva Giuseppe Di Masi. Ancora ai box Gianluca D'Auria, mentre Ciro Capuano ha effettuato un lavoro personalizzato in piscina. L'esperto difensore sarà squalificato per un turno insieme a De Feo, mentre rientra Nolé che aveva saltato la gara col Pro Piacenza. Anche Merlonghi è rimasto fermo a scopo precauzionale, ma sulla fascia destra Tavanti è in grande forma, mentre Mingazzini ha lavorato a parte correndo ai bordi del campo. A salutare i suoi vecchi amici era presente anche Nazareno Tarantino che gioca nel Vorno in Promozione. Intanto è già attiva da oggi la prevendita del settore ospiti per assistere alla partita di Viterbo in programma sabato 25 marzo alle 14.30 allo stadio "Enrico Rocchi".

I funerali del Cavaliere. Intanto oggi alle 15 alla chiesa di S. Anna si terranno i funerali di Alessandro Nardinelli, 95 anni, scomparso nella sua casa di S. Anna. Il Cavaliere, come tutti lo chiamavano, è stata un’icona del calcio rossonero e per 33 anni è stato segretario del settore giovanile della Lucchese oltre ad essere padre del dottor Dino Nardinelli anche lui legato ai colori rossoneri per tanti anni.

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