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Lucca

IL VICE CAVALLETTO: «CI RIALZEREMO ANCORA»

di Nicola Nucci
IL VICE CAVALLETTO: «CI RIALZEREMO ANCORA»

LUCCA. Una partita da dentro o fuori. La Lucchese cerca una vittoria che manca da oltre un mese e mezzo per continuare la corsa playoff e mettere alle spalle un momento negativo (un solo successo nel...

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LUCCA. Una partita da dentro o fuori. La Lucchese cerca una vittoria che manca da oltre un mese e mezzo per continuare la corsa playoff e mettere alle spalle un momento negativo (un solo successo nel 2017 e tre punti nelle ultime sei giornate). Servirà la migliore Lucchese contro il Pro Piacenza che in classifica precede i rossoneri di 4 lunghezze con un rendimento strepitoso (quattro vittorie di fila). E intanto la classifica si è ulteriormente accorciata, con i playoff che restano a 4 punti sì, ma anche tante squadre dietro che stanno risalendo pericolosamente. «Dobbiamo guardare partita per partita - dice il vice allenatore Daniele Cavalletto che parla al posto di Nanu Galderisi - Sappiamo dal 18 luglio che il primo obiettivo è una salvezza tranquilla: prima raggiungiamo quella, poi alimentiamo i nostri sogni. La quota salvezza? Da laureato in statistica secondo me servono 42-43 punti, perché incide il numero maggiore delle squadre rispetto all'anno scorso. All'andata finì a reti bianche (0-0 con grandi parate del portiere emiliano Fumagalli). Poi la svolta grazie agli innesti del mercato invernale ed una lunga serie di risultati utili. «Pea ha trovato la quadratura del cerchio. Lui è un tecnico che stimo molto, ma siamo consapevoli che è uno snodo importante del campionato». Vietato ripetere gli errori e le sbavature che hanno caratterizzato le ultime gare. Una Lucchese svagata ed evanescente, incapace di gestire il vantaggio. «Ma che non ha assolutamente mollato, tutto quello che abbiamo ce lo siamo sudato. Dopo le prime 6 giornate siamo stati criticati (soprattutto dal'ex patron Bacci ndr), ma ci siamo rialzati: è quello che dobbiamo fare anche contro il Pro Piacenza» avverte l'allenatore in seconda che evidenza come «le tre partite contro Lupa Roma, Como e Prato hanno come minimo comune denominatore l'errore, ma non si può parlare di approccio mentale sbagliato». Scelte quasi obbligate per quanto riguarda la formazione: D'Auria è fuori uso per un ematoma e Nolé è squalificato. Nobile ha continuato il lavoro a parte e siederà in panchina, dove non ci sarà invece il terzo portiere Ronchi, alle prese con problemi alla schiena. Tavanti sarà preferito ad un Merlonghi non al meglio della condizione fisica e Cecchini sulla fascia sinistra. A metà campo Bruccini e Mingazzini. In avanti la Lucchese conta sulla vena realizzativa di Fanucchi e De Feo e sul primo gol di Raffini.

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