Sicurezza
Geonova in trasferta con la corazzata Pielle
La squadra livornese è prima in classifica e reduce da nove vittorie nelle ultime dieci partite
LUCCA. Nove vittorie nelle ultime dieci partite e primo posto solitario con quattro punti di vantaggio sulla seconda, il Don Bosco Livorno. Subito dietro, a sei lunghezze, c'è la Geonova Lucca. Questo il ruolino di marco recente della Pielle Livorno, la formazione di Marco Mori che ha iniziato bene la stagione per poi proseguirla ancora meglio e punta a chiudere la stagione regolare al primo posto. La chiave di lettura della sfida di oggi al PalaCosmelli di Livorno sta tutta qui, tra due squadre certe di disputare i playoff che cercano di migliorare il più possibile la propria posizione nella griglia. Un obiettivo fondamentale per la Pielle che può contare su un fattore campo importante con il costante tutto esaurito e un impatto molto forte del proprio pubblico. Senza contare che in casa la squadra finora ha perso solamente contro Agliana e poi il derby contro la Libertas che però si è giocato al PalaMacchia. Il punto di forza delle triglie è senza dubbio la propria identità, un fattore già visto anche nella partita di andata (vittoria della Geonova 79-74) quando continuarono a crederci e a pressare anche quando i lucchesi avevano preso un margine rassicurante nell'ultimo quarto.
Una caratteristica che sicuramente è figlia anche della grande storia della società che fino al 1991 ha giocato nella massima serie disputando anche una Coppa Korac. «E' una squadra molto concreta con buone qualità che fa del gruppo la propria forza - spiega coach Piazza -. Sono giocatori molto uniti, che credono in quello che fanno ed è molto evidente nel loro modo di giocare». Tra gli esterni troviamo l'ex biancorosso Buzzo assieme a Dell'Agnello. Da quattro parte Sidoti mentre Venditti porta esperienza al centro dell'area. Il quintetto può completarsi con Capobianchi da playmaker mentre altre volte può essere Buzzo a partire da play aprendo spazi in quintetto per Mazzoli e Burgalassi. Come cambio dei lunghi invece c'è Malvone. Il Centro Minibasket deve fare i conti con le tossine accumulate nella trasferta di giovedì a Roma dell'Under 18. «Noi comunque stiamo bene - conclude coach Piazza -. Credo sia inutile soffermarsi sul fatto che possiamo arrivare stanchi all'appuntamento perché facciamo tante partite. E' una cosa che sappiamo fin dall'inizio e che ci porteremo sempre più fino in fondo. Per quanto riguarda i senior, abbiamo Danesi che è ancora malconcio ma la sua presenza non è in discussione».
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