Italia
Lucchese, tre punti per sperare
Fuori dai playoff e senza vittoria da un mese la squadra di Galderisi vuol ritrovare gioco e gol
I nodi prima o poi vengono al pettine. E la Lucchese per la prima volta da oltre quattro mesi e mezzo è fuori dalla zona playoff. Undicesima a due punti di ritardo dal Pro Piacenza dell’ex Fulvio Pea. I due punti conquistati nel mese di febbraio sono frutto di una modifica strutturale dell’organico. E si giustifica con un dato statistico incontrovertibile: un gol in quattro partite. La cessione di Forte e Terrani, indispensabile per ragioni di bilancio e per le giuste ambizioni dei due ex giocatori della Primavera dell’Inter, pesa come un macigno e il giovane Raffini ha bisogno di tempo per inserirsi al meglio in un organico collaudato. E i due punti di penalizzazione - che non sono certo da imputare ai soci lucchesi - rischiano alla fine di condizionare la classifica. Contro il Como, che nonostante i problemi societari dispone di un ottimo organico, serve un’iniezione di fiducia. Tre punti per tornare a sorridere e a far muovere una classifica che rischia di diventare pericolosamente anemica. L’obiettivo però dev’essere uno: la salvezza. Da raggiungere nel più breve tempo possibile anche a costo di mettere da parte il bel gioco.
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