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Lucchese, in arrivo un altro punto di penalizzazione

Lucchese, in arrivo un altro punto di penalizzazione

La società non ha rispettato la scadenza del 16 ottobre per il pagamento degli F24 Deferiti al tribunale federale il presidente Bacci e il vice presidente Bettucci

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LUCCA. Il punto di penalizzazione per il mancato pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali sarà inevitabile. Da tempo era nell'aria e nella giornata di ieri la Lucchese è stata di nuovo deferita. In arrivo quindi un altro -1 dopo quello già scontato in classifica per la presentazione in ritardo della fideiussione a garanzia dell'iscrizione al campionato.

La società rossonera non aveva rispettato la scadenza perentoria del 16 ottobre per il pagamento degli F24 sulle ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto. Il procuratore federale della Figc, a seguito di segnalazione della Covisoc, ha deferito al Tribunale federale nazionale il presidente Andrea Bacci e il vice presidente Fabio Bettucci. Oltre a nuove penalizzazioni in classifica, scatterà anche l'inibizione dagli incarichi dei due dirigenti. Insomma, piove sul bagnato sulla Lucchese. Una situazione che alimenta ulteriormente il malumore tra i tifosi, già col fiato sospeso per il futuro societario.

Per fortuna entro il 16 dicembre sono stati pagati stipendi e contributi per i mesi di settembre e ottobre a dicembre. Grazie ai soci di «Lucchese Partecipazione», alla cooperativa dei tifosi «Lucca United» e ai soci Arnaldo Moriconi e Moreno Micheloni la Lucchese ha pagato con un giorno di anticipo sulla scadenza. Un versamento complessivo di circa 270mila che ha consentito al club di salvaguardare il patrimonio dei calciatori evitando che gli stessi possano svincolarsi d'ufficio. Oltre, logicamente, ad evitare nuove penalizzazioni. Ma già due punti in meno sono un colpo alla credibilità della Lucchese. Ed ora c'è da capire come si farà fronte alla prossima scadenza per pagare stipendi e contributi, quella del 16 febbraio. Ma prima c'è da salvare l'ultracentenaria Pantera rossonera. Magari attraverso le istituzioni (ci sarà un nuovo incontro la prossima settimana con i sindaci della Piana) in grado di trovare le risorse necessarie per superare lo scoglio dei circa 500mila euro che servono per ripianare le perdite d'esercizio 2015-16. Mentre i giorni passano senza novità e si avvicina il 28 gennaio, data della ricapitalizzazione (l'87%, un grosso scoglio). Intanto il ds Antonio Obbedio a "Curva Ovest" non si è nascosto dietro ad un dito. «C'è preoccupazione come in ogni caso in cui si vede il proprio datore di lavoro in difficoltà, ma non malumore. Qualcuno ci ha chiesto di andare via, ma solo dietro esborsi economici. Siamo alla ricerca di un sostituto di Terrani. Ai tifosi dico di aver fiducia in chi sta lavorando per la Lucchese».

Nicola Nucci

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