Il Tirreno

Lucca

Lucchese, sfoltire la rosa e ridurre i costi

di Nicola Nucci
Lucchese, sfoltire la rosa e ridurre i costi

Gargiulo, Di Masi, Fratini, Ashong e Ballardini con la valigia in mano. Zecchinato potrebbe operarsi e chiudere la stagione

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LUCCA. Sfoltire la rosa. È questo l'ordine di scuderia in casa Lucchese. L'obiettivo è trovare una sistemazione ai calciatori in esubero e che hanno trovato poco spazio per ridurre il numero dei sotto contratto ed alleggerire il monte ingaggi. La crisi societaria, che nelle ultime ore è stata acuita dall’accelerazione alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il presidente Andrea Bacci e l'ormai ex dg Fabio Bettucci, impongono questa strada per cercare di restare a galla. Perché in questo momento, come dicono a Roma, «non c'è trippa per i gatti». Un'operazione portata avanti con abilità e determinazione dal direttore sportivo Antonio Obbedio che sta facendo i salti mortali in una situazione travagliata dal punto di vista societario. Il primo ad arrivare in ufficio e l’ultimo ad andarsene dopo le 21. In lista di partenza, da tempo, ci sono Ashong e Ballardini che per il momento non hanno offerte e quindi restano a libro paga. Potrebbero fare le valige anche il centrocampista Mario Gargiulo (piace a Tuttocuoio ed Akragas e il Chievo vuole valorizzarlo) e il portiere Giuseppe Di Masi (ma l’estremo rossonero, che ha un contratto oneroso, pretende un contratto da 18 mesi a chi voglia usufruire dei suoi servigi). In caso di cessione portiere e centrocampista sarebbero reintegrati da un due under 21. Intanto potrebbe essere tesserato alla fine della prossima settimana (al minimo contrattuale) l'esterno Angelo Bencivenga. L'intenzione del ds rossonero è di mandare in prestito anche Fratini in serie D per farsi le ossa. Almeno 4-5 cessioni a fronte di 2-3 innesti per una rosa di 18-19 elementi. Ma nessuno è incedibile. Il patron Bacci aveva detto che non sarebbero stati ceduti i gioielli di famiglia. Uno è già stato venduto (Terrani al Perugia che ha fruttato 50mila euro). Forte e Bruccini fanno gola a club importanti. Per il bomber della Lega pro (15 gol) al momento non ci sono pretendenti ufficiali, ma le sue performance non saranno passate inosservate e comunque tutto passa dall'Inter che detiene il cartellino dell'attaccante valorizzato da Galderisi. Il centrocampista invece piace a Livorno (a Lucca potrebbe arrivare la punta Simone Dell’Agnello) e Cremonese. Non sarà ceduto invece Tulio Bagatini che è in prestito e viene pagato dal Trapani. C'è poi il problema di Alessio Zecchinato. L'attaccante è stato visitato a Livorno dopo il nuovo infortunio alla spalla. Adesso dovrà decidere se operarsi (in questo caso la stagione sarebbe finita in anticipo) oppure continuare a giocare (salterà comunque un paio di gare). Squadra in subbuglio. Intanto la grave situazione societaria rischia di condizionare anche i calciatori. La prevista sgambata contro la Berretti all'Acquedotto è saltata (si terrà comunque sabato). Al campo erano già presenti invece il vice Cavalletto, e parte dello staff tecnico come Biato, Niccolai e il team manager Vanni Pessotto. E la squadra, dopo un lungo conciliabolo nello spogliatoio con mister Galderisi, ha deciso di allenarsi allo stadio a porte chiuse. Un segnale del malessere che attanaglia anche i calciatori che finora stanno ricevendo gli stipendi, grazie ad un grande sforzo economico dei soci lucchesi che detengono il 13%, ma c'è da pagare anche il canone dell'affitto che dovrà essere regolarizzato entro l'inizio della prossima settimana, insieme alle utenze dello stadio.

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