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Lucca

La sorpresa della Lega Pro? Per i tecnici è la Lucchese

di Nicola Nucci
La sorpresa della Lega Pro? Per i tecnici è la Lucchese

Gli addetti ai lavori fanno le carte al campionato e il parere è pressoché unanime Ottime individualità e un tecnico che ha saputo trovare la formula giusta

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LUCCA. La Lucchese è la sorpresa del girone A di Lega Pro. Il verdetto è del tavolo di esperti chiamati a fare le carte al campionato durante la sosta che porta alla ripresa del 22 gennaio, con i rossoneri impegnati al Moccagatta di Alessandria in casa della capolista.

Non ha dubbi Leonardo Acori, tecnico navigato (Livorno, Cremonese, Gubbio) che fino a poche giornate fa ha guidato il Prato rimpiazzato dall'ex bandiera rossonera Francesco Monaco: «Un torneo sopra le righe, Galderisi è capace come pochi a coinvolgere il gruppo e l'ambiente, e quanto è passato al 3-4-3 ha trovato il modulo giusto».

Stesso pensiero per Fabrizio Tazzioli, tecnico di Barga (ex Cesena, Livorno e Castelnuovo) in attesa di una (meritata) panchina: «La Lucchese è protagonista di un ottimo campionato, avevo pronosticato potesse arrivare tra il quinto e il decimo posto, ma ha le potenzialità per arrivare nelle prime cinque. Può essere la mina vagante». «Penso che possa lottare fino in fondo per questa posizione al pari di Viterbese, Piacenza, Como e Giana, Erminio», aggiunge Acori.

Bilancio positivo anche per Roberto Colombo, ex allenatore di Pro Patria e Reggiana: «Galderisi è stato bravo a cambiare pelle dopo qualche battuta d'arresto iniziale, a dare un equilibrio tattico e a plasmare una squadra che ha valori tecnici, trovando una marcia più regolare che l'ha proiettata nella zona playoff. La Lucchese, infatti, ha una difesa solida e un attacco di spessore con Forte e Terrani. E gioca un bel calcio, con un'interpretazione offensiva. Ha tutte le carte in regola per puntare ai playoff. È una delle sorprese insieme al Renate».

Parere analogo anche da Fulvio D'Adderio, mister di lungo corso che secondo indiscrezioni era stato vicino anche alla panchina rossonera: «La Lucchese è partita in sordina, ma poi ha trovato una sua identità in linea con il blasone della piazza e dei tifosi. Non conosco le ambizioni, ho letto di qualche difficoltà societaria, penso che questa sia la sua dimensione. Tra le sorprese però metto anche il Como».

Plebiscito per i gioielli rossoneri. «Terrani e Forte sono importanti per la categoria, mi piace molto Ferchichi del Livorno», afferma Colombo. «Terrani, Forte e De Feo sono un bel terzetto offensivo – dice Tazzioli – poi l'esperienza di Bruccini e Mingazzini e la solidità di Dermaku ed Espeche. Anche Nobile è un portiere promettente». D'Adderio punta su De Feo: «Ha vivacità ed estro, un bel prospetto, oltre a Forte che mi aveva già impressionato quando allenavo il San Marino. Mi hanno impressionato anche Corradi dell'Arezzo e Iovine del Giana».

«Terrani è uno dei migliori giovani della Lega Pro – dice Acori – mentre se devo andare sui più esperti Brighenti della Cremonese è una garanzia. Forte in corsa per il titolo di capocannoniere? Deve fare i conti con vecchi marpioni come Gonzales e Cellini».

L’Alessandria è ancora la favorita per il primato: «Cinque punti di vantaggio sono un margine risicato e il Livorno fila forte dopo che ha recuperato gli infortunati – dice Colombo – ma l'Alessandria è poco spettacolare ma granitica e concreta. L'Arezzo è una delle squadre più belle da vedere». «La classifica è reale, le prime quattro sono le più forti – dice D'Adderio – l'Alessandria ha la sua forza in panchina: Piero Braglia. La Cremonese però può sfruttare scontro diretto in casa ed una rosa importante». «L'Alessandria non mi è piaciuta a Livorno, troppo presuntuosa – dice Acori – ma è ancora la favorita. Occhio però a Cremonese e Livorno».

Intanto la squadra si è ritrovata all'Acquedotto. La notizia positiva è rappresentata da Nicola Mingazzini, che si era infortunato nell'ultima partita dell'anno con l'Olbia, ha svolto quasi tutta la seduta con la squadra. Cecchini si è allenato a parte, ma sta recuperando dalla distorsione alla caviglia mentre Bagatini e Martinez (tornerà in Ungheria) sono sul piede di partenza. Aggregato dalla Berretti il portiere Kolaj, il difensore Rebughini ed il centrocampista Perazzoni. Sabato prossimo amichevole con un'avversaria ancora da definire.

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