Gioco
La barghigiana Balducci campionessa italiana
BARGA. Dalla Mediavalle allo "scudetto", da Barga a Padova, Beatrice Balducci da ieri è ufficialmente campionessa italiana di ciclocross. L'inno tricolore, la maglia iridata e un sorriso immenso che...
BARGA. Dalla Mediavalle allo "scudetto", da Barga a Padova, Beatrice Balducci da ieri è ufficialmente campionessa italiana di ciclocross. L'inno tricolore, la maglia iridata e un sorriso immenso che premia anni di sacrifici. Beatrice Balducci ha alzato radiosa le braccia, consapevole di aver vinto in modo meritato il tanto ambito titolo nazionale. Nel giorno dell'Epifania si sono svolti i campionati italiani di ciclocross a Silvelle di Trebaseleghe, in provincia di Padova.
Il tracciato di 2800 metri, allestito dalla macchina organizzativa del Gs Silvellese, ha visto al via tutti i bikers più agguerriti della specialità. «I campionati italiani - ha dichiarato Beatrice- sono l'evento più importante e più atteso dell'anno. Questa vittoria vale davvero una stagione. Ho puntato tutto su tale appuntamento, visto che per due anni consecutivi avevo ottenuto sempre il secondo posto». Per la giovane atleta barghigiana, la gara veneta è stata una sfida nella sfida: «Il percorso - ha proseguito - era pianeggiante e non molto adatto alle mie caratteristiche. Nonostante ciò, ho cercato di gestire le forze in modo regolare, tenendo sotto controllo le ragazze della mia categoria ed alla fine sono riuscita a vincere il titolo. Vorrei dedicare questo mio primo tricolore nel ciclocross a mio fratello Mirco, che mi ha seguita nella preparazione e mi ha dato suggerimenti importanti, al mio fidanzato Lorenzo, alla mia grande famiglia sempre pronta a sostenermi e chiaramente al mio team per l'assistenza che mi garantisce e per la fiducia che ripone in me».
Tricolore sfumato per un soffio per Lorenzo Guidi, giunto secondo dietro a Erik Paccagnella: «Sono partito a tutta - ha commentato - per prendere il primo giro davanti e per rischiare il meno possibile. È stata una corsa combattutissima fino alla fine, quando Paccagnella ha allungato. Io ed altri eravamo attardati circa dieci secondi e non siamo riusciti a chiudere. Ho dato comunque il massimo». Quinta piazza infine per l'altro atleta della Valle del Serchio. Daniele Balducci tra i Master 1: «Purtroppo sono caduto nelle battute iniziali in prossimità di una curva - ha sottolineato - e sono stato costretto ad inseguire per recuperare posizioni».
Nicola Bellanova
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
