Toscana
Lucchese, ripartire con slancio
Dopo il passo falso con il Giana serve una prova convincente contro la rivelazione Piacenza
Una partita d’alta quota che rischia di non giocarsi per colpa di certi dirigenti capaci di non capire che in inverno - in Piemonte come nella Padania - cala la nebbia e con la nebbia (come diceva il principe della risata, Totò) non si vede niente. E le partite non si possono disputare. A Piacenza è prevista da oggi sino a S. Stefano una foschia densa che impedisce la visibilità a una decina di metri di distanza. E se le previsioni non verranno smentite c’è il rischio che il big match tra due delle formazioni migliori del torneo non vada in scena. E sarebbe un peccato visto che al danno (per gli spettatori) si aggiungerebbe la beffa (per la società ospitata) costretta a fare un viaggio a vuoto con tutto ciò che ne consegue. La Lucchese di Galderisi, dopo il ko interno con il Giana, è attesa ad una prova di riscatto. E lo stesso discorso vale per i biancorossi emiliani che hanno toppato in trasferta con l’ultima della classe (il Prato dell’amato doppio ex Francesco Monaco). Insomma due squadre con una forte identità in cerca di rivincite dopo un turno poco felice. Per passare un buon Natale e proseguire la corsa verso i playoff.
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