Toscana
Dopo la sconfitta col Giana i rossoneri pensano al riscatto
Le migliori speranze riposte nella prossima partita, in programma venerdì 23 al Garilli di Piacenza Positivo il bilancio della prima metà di campionato: nove punti in più rispetto allo scorso anno
LUCCA. Il bilancio è positivo. E non parliamo di quello economico-finanziario, dei conti in rosso della Lucchese che dovranno essere risanati a gennaio, bensì di quello sportivo. La formazione di Nanu Galderisi ha disputato finora un campionato in linea con le aspettative, chiudendo il girone d'andata con 28 punti (29 sul campo senza il -1 di penalizzazione per la ritardata presentazione della fideiussione a giugno) e settimo posto in classifica (a pari merito col Como) che se la stagione finisse oggi vorrebbe dire un posto nella griglia dei playoff che la Lucchese non disputa dal lontano 2004.
E ben nove punti in più rispetto alla stagione passata dopo il giro di boa. La prima parte del campionato si è chiusa senza sorriso con una sconfitta in extremis contro il Giana Erminio che ha interrotto una serie utile di nove risultati e l'ultimo ko al Porta Elisa risaliva al lontano 11 settembre contro la capolista Aessandria. Ma il campionato riprende senza soste e la Lucchese avrà subito l'occasione per riscattarsi venerdì al Garilli di Piacenza nella prima giornata del girone di ritorno. Intanto è il momento di "dare" i numeri: la Lucchese chiude l'andata con la seconda migliore difesa del girone A: 18 reti, come il Livorno, dopo solo alla capolista Alessandria (12), segno di una solidità acquisita dalla squadra che ha raggiunto una sua fisionomia in difesa (la linea Espeche-Dermaku-Capuano davanti al giovane e promettente Nobile) e centrocampo (Bruccini-Mingazzini con Nolé prezioso jolly) e in attacco con Forte e Terrani punti di riferimento, con Merlonghi, Florio, De Feo e Fanucchi che si sono avvicendati nelle 19 giornate. Non male anche l'attacco, il quinto della graduatoria con 27 gol (il più prolifico è dell'Alessandria con 39) quasi la metà segnati da Forte (13 centri). I punti in casa sono stati 18 con 5 vittorie, 3 pareggi e due sconfitte (Alessandria e Giana Erminio), mentre in viaggio 10, frutto di 2 vittorie (Pontedera e Siena), 5 pareggi e 2 battute d'arresto (Tuttocuoio e Como). Solo due passaggi a vuoto (Tuttocuoio e Racing Roma) in cui la Lucchese ha sbagliato l'approccio mentale e il rammarico di qualche partita gettata alle ortiche (su tutti le gare contro Alessandria, Arezzo, Pro Piaeenza e Como). Una Lucchese cresciuta strada facendo, nonostante le vicissitudini societarie, a cui Galdersi ha dato un'impronta chiara, creando un gruppo forte in grado di puntare ai playoff ed una squadra che da tempo non divertiva ed entusiasmava i tifosi che hanno "riscoperto" l'orgoglio rossonero in uno dei momenti più critici dopo la seconda rinascita del 2011 e della gestione Bacci. Prima di salutare il 2016 ancora due tappe: venerdì a Piacenza con la squadra da ieri già al lavoro, e giovedì 29 al Porta Elisa contro l'Olbia per cercare di migliorare la classifica.
Nicola Nucci
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