Il Tirreno

Lucca

L’ALLENATORE GALDERISI: «GLI OSPITI GIOCANO UN BUON CALCIO»

di Nicola Nucci e Luca Tronchetti

LUCCA. La Lucchese va a caccia del decimo risultato utile consecutivo e della quinta vittoria nelle ultime sei gare al Porta Elisa contro la Giana Erminio, mai affrontata nella storia rossonera. L'ob...

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LUCCA. La Lucchese va a caccia del decimo risultato utile consecutivo e della quinta vittoria nelle ultime sei gare al Porta Elisa contro la Giana Erminio, mai affrontata nella storia rossonera. L'obiettivo è chiudere a testa alta il girone d'andata (otto punti in più rispetto alla stagione passata e senza considerare il -1) e consolidarsi in zona playoff con il quinto posto nel mirino. Tra l’altro la settimana appena conclusa è stata di vitale importanza per le sorti della Pantera. Perché la componente societaria - ci riferiamo esclusivamente a «Lucchese Partecipazioni», «Lucca United» e ai soci Arnaldo Moriconi e Moreno Micheloni che complessivamente detengono il 13% delle quote - con grandissimi sacrifici e l’arrivo dei contributi legati al minutaggio (poco più di 100mila euro) è riuscita a far fronte al pagamento degli stipendi e dei contributi previdenziali e assistenziali che scadevano il 16 dicembre. Versando 270mila euro più altri 50-60mila euro per esigenze legate a pagamenti di dipendenti non tesserati e fornitori. E la componente tecnica - il diesse Antonio Obbedio - è riuscita a ridurre già prima dell’inizio del mercato una rosa troppo ampia e costosa. Dopo Cecconello se ne sono andati rescindendo (senza costi aggiuntivi per il club) il terzino Melli e l’attaccante Longobardi. Adesso toccherà a Ballardini, Ashong, Martinez e qualche altro fare le valigie. Più di così era davvero impensabile poter fare. E gli sportivi devono dire «grazie» a queste persone che ci stanno mettendo la faccia e fanno più di quanto è lecito sperare. A questo punto però - oltre che dal mercato (possibili partenze di Terrani o di Forte) - si attendono novità positive dal presidente Andrea Bacci. Che non ha versato un euro e che dovrà giocoforza risanare il bilancio entro il 28 gennaio versando oltre 600mila euro per ricapitalizzare e non solo sulla carta dal notaio. Tornando alla squadra oggi sarà il giro di boa. Questa Lucchese è tornata a scaldare il cuore dei tifosi. Giuseppe Galderisi chiede massima concentrazione contro la formazione di Gorgonzola. «E' stata una settimana particolare per i ragazzi che si sono incontrati con la società per avere chiarezza, ma da mercoledì non abbiamo parlato che di calcio. Sono un essere umano, non sono in grado certo di gestire tutto, ma c'è stato un chiarimento importante. Dobbiamo essere compatti e uniti ed avere la capacità di gestire le pressioni derivanti da una buona classifica e continuare a crescere senza specchiarci per quello già fatto». Come dire che la Lucchese deve restare umile ed ambiziosa. «La forza di questo gruppo è che non si è mai spaventato. Ho prima che giocatori grandi uomini. Ma abbiamo ancora voglia di crescere: non siamo sazi». Accanto alle insidie sotto l'aspetto mentale e il ritorno in casa dopo tre partite in una settimana c'è un avversario da prendere con le molle. «Ha un rendimento buono fuori casa, in panchina hanno il Ferguson d'Italia, e sono una bella società - dice Nanu - insieme al Renate sono le due squadre che mettono in difficoltà tutti perché hanno un concetto di calcio molto chiaro: organizzazione, buon gioco ed un gruppo solido. Pertanto sarà una partita molto complicata. Quindi il messaggio è chiaro alla squadra: non sarà facile». I dubbi sono in attacco con Merlonghi favorito su Florio sulla fascia destra ed una possibile staffetta De Feo-Fanucchi. In difesa torna Espeche con Dermaku e Capuano.

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