Gioco
Il nome del team lombardo in ricordo dell’alpino morto
LUCCA. A dare il nome alla squadra di Gorgonzola è Erminio Giana, giovanissimo sottotenente del 4° Reggimento del Battaglione Alpino “Aosta”, perito a Coni Zugna durante una controffensiva dell’eserc...
LUCCA. A dare il nome alla squadra di Gorgonzola è Erminio Giana, giovanissimo sottotenente del 4° Reggimento del Battaglione Alpino “Aosta”, perito a Coni Zugna durante una controffensiva dell’esercito imperiale austro-ungarico. Un gesto valoroso che sarebbe finito nella vastissima aneddotica bellica se solo la madre del militare gorgonzolese non avesse deciso di donare alla locale squadra di calcio un terreno da adibire a campo di allenamento. Di lì a qualche anno (nel 1932), quella squadra (prima chiamata Associazione Sportiva Gorgonzola) assunse, per riconoscenza, la denominazione per antroponimia di G.S. Erminio Giana. Nei decenni successivi la parabola sportiva dei padroni della Martesana non riuscì però mai ad affrancarsi da un robusto dilettantismo. Una dimensione definitivamente abbandonata solo nel 2014, in occasione della prima storica promozione tra i professionisti. Quell’impresa porta in calce la firma di altri due indiscussi protagonisti. Il presidente (da oltre 30 anni) Oreste Bamonte, un ingegnoso imprenditore caseario nativo di Battipaglia capace di fare una fortuna producendo mozzarelle a Gorgonzola. Il Direttore Generale (da 15 anni ma nel club da quasi 40, prima come giocatore e poi come segretario) Angelo Colombo, autentico factotum societario e regista dell’adeguamento del “Città di Gorgonzola”.
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