Gioco
Già accreditati gli stipendi e domani tocca agli F-24
Grazie a «Lucchese Partecipazioni», alla cooperativa dei tifosi e al socio Moriconi gli adempimenti legati ai pagamenti dei tesserati per i mesi settembre e ottobre
LUCCA. Missione compiuta. Come anticipato da «Il Tirreno» grazie ai soci lucchesi di «Lucchese Partecipazione», alla cooperativa dei tifosi «Lucca United» e ai soci Arnaldo Moriconi e Moreno Micheloni la Lucchese ha pagato con un giorno di anticipo sulla scadenza gli stipendi ai tesserati per i mesi di settembre e ottobre. E domani, ultimo giorno utile, verranno versati i contributi previdenziali e assistenziali (per intenderci, gli F-24). Alla fine il versamento complessivo sarà di circa 270mila euro. E consente al club di salvaguardare il patrimonio dei calciatori evitando che gli stessi possano svincolarsi d’ufficio e quindi depauperare ulteriormente le già esangui casse sociali. Oltre, logicamente, ad evitare nuove penalizzazioni (un punto per i contributi e un altro per gli stipendi) che avrebbero dato il colpo di grazia alla credibilità dell’As Lucchese Libertas 1905 paralizzando di fatto il mercato visto che nessun calciatore, specie quelli con un minimo di mercato, sarebbe voluto venire a Lucca.
Bacci, se ci sei batti un colpo. Questo versamento di fondamentale importanza è stato il frutto dei sacrifici dei soci lucchesi che, tutti assieme, rappresentano il 13% del capitale sociale. Poco più di centomila euro sono arrivati dal minutaggio per i giovani under 22 scesi in campo nei mesi di settembre e ottobre, quarantamila euro da Lucca United (anche attraverso uno sponsor) e il rimanente è stato versato in conto capitale da i vari soci (da Zappelli a Gonzadi, da Campani a Bini sino a Micheloni e soprattutto Moriconi che, in proporzione, ha versato parecchi soldi in più di quanto dovuto). Preoccupa, e non poco, la decisione di Andrea Bacci di non versare nemmeno un euro. Possiamo capire le difficoltà legate alla questione Coam, ma almeno una piccola somma come atto di buona volontà sarebbe stata gradita. È lecito attendersi, adesso, un ripianamento complessivo delle perdite dell’esercizio 2015-2016 (oltre 600mila euro) entro il 28 gennaio, ultima data prima della messa in liquidazione del club. Una situazione in continua evoluzione sul fronte societario per dare un futuro alla Pantera. Logico che i soci lucchesi si guardino intorno nella speranza che, con l’aiuto delle istituzioni, si possa trovare un socio forte al posto di Bacci o comunque allargare la compagine societaria per traghettare la Lucchese fino a giugno. Novità sono attese anche dall'incontro organizzata dal sindaco Tambellini con gli altri colleghi della Piana per aiutare la società rossonera ad uscire dall’impasse.
I tifosi. In questa fase critica i tifosi stanno facendo la loro parte con striscioni affissi in più parti della città e davanti allo stadio che incitano la squadra ad andare avanti nonostante le avversità con cui debbono confrontarsi tutti i giorni Galderisi e i suoi ragazzi.
L’ anticipo. Intanto la gara con l'Olbia, dopo accordi intercorsi tra le società, valida per la seconda giornata del girone di ritorno, sarà anticipata a giovedì 29 alle 14.30 anziché venerdì 30. E mentre i tifosi si mobilitano Galderisi prepara la sfida contro la Giana Erminio, formazione di Gorgonzola. Si va verso il rientro di Espeche in difesa, Mingazzini a centrocampo e Merlonghi come laterale.
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