Italia
Lucchese, una sfida da vertigini
Contro la corazzata Cremonese costruita per la B i rossoneri provano a compiere l’impresa
LUCCA. Ora non ci sono più scuse. La sfida più importante del 2016 - quello contro la blasonata Cremonese, seconda in classifica con 12 punti di vantaggio dai rossoneri e otto gol realizzati in più - si gioca in una giornata di festa e in un orario ideale (14,30) quello del calcio dei tempi andati asfaltato dalle tv, da streaming e del web che fanno perdere giorno dopo giorno interesse e spettatori in un campionato come quello di Lega Pro che avrebbe invece bisogno di certezze sottoforma di contributi federali e uniformità nei giorni e nelle ore in cui si disputano le partite. Per vedere all’opera la sorprendente Lucchese che, nonostante la crisi societaria, ha mostrato di essere in grande salute (7 risultati utili consecutivi, 10 gol fatti e 3 subiti) mettendo sotto in trasferta la Robur Siena e andando a vincere all’ex Rastello dopo 70 anni, i botteghini si aspettano il record d’incasso stagionale. E sarebbe un peccato che gli sportivi lucchesi si perdessero questa occasione.
Allenatori a confronto. La statistica accorre in soccorso a Giuseppe Galderisi che è imbattuto con Attilio Tesser. Nell’unica sfida da calciatori nella stagione 1982-83 con Galderisi in maglia della Juventus e Tesser in maglia bianconera dell’Udinese il match terminò a reti bianche (0-0). Nei tre precedenti su panchine diverse invece si conta una vittoria per Nanu (stagione 2001-2002, serie C2, risultato 2-1) alla guida del Mestre contro Attilio al timone del Sud Tirol e due pari (2-2 Sud-Tirol-Mestre in C2 quattordici anni fa) e un pari a reti bianche nella stagione 2009-2010 tra il Novara di Tesser e l’Arezzo di Galderisi. Oltretutto la Cremonese non vince in trasferta da un mese (4-0 a Pontedera)
Le formazioni. Senza Cecchini e il lungodegente Longobardi possibile che «Nanu», visto che la squadra ha giocato lunedì (la Cremonese invece ha disputato sabato, quindi con 48 ore in più di riposo, la sfida con il Prato), si affidi a un po’ i turnover. Con Florio che dovrebbe rientrare dall’inizio rilevando Merlonghi. E non è da scartare l’impiego di Gargiulo centrocampista di quantità in grado di dare il suo apporto in muscoli e centimetri alla squadra. Dall’altra parte out l’infortunato di lungo corso Porcari mancheranno anche l’ottimo interno Belinghieri e l’esperto centrale Lucchini entrambi alle prese con guai fisici. Dovrebbe invece esserci il centromediano Pesce e l’interno Maiorino.
La palla a Galderisi. Con Francesco Forte il mister «Nanu» Galderisi è un ex grigiorosso. Ha guidato il club della Bassa Padana nella stagione 2000-2001 in C2, al suo primo anno in panchina: «La Cremonese è la squadra più forte del campionato al pari dell'Alessandria - dice il mister rossonero- e il calendario non ci aiuta, ma dobbiamo accettarlo. Dovremo alzare al massimo il livello di concentrazione, perché sappiamo che i nostri avversari sanno soffrire e colpire al momento giusto. Tesser, un amico ed un allenatore di categoria superiore, ha una squadra intera di categoria superiore, 12 gol più di noi ed abbinano qualità e tecnica». Servirà una squadra consapevole della sua crescita a livello di mentalità e gioco, ma senza perdere la sua dimensione. «Ci vuole il giusto entusiasmo e i conti li faremo a marzo quando capiremo dove possiamo arrivare».
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