Il dolore
Lucchese penalizzata di un punto
Il -1 è dovuto al ritardo nella presentazione della fideiussione, Bacci e Bettucci inibiti per due mesi
LUCCA. Tanto tuonò che piovve. La Lucchese è stata penalizzata di un punto per aver presentato in ritardo la fideiussione di 350mila euro relativa all'iscrizione al campionato 2016/2017. In classifica la squadra rossonera scende da 19 a 18 punti, uscendo fuori dalla zona playoff. Inflitti inoltre due mesi di inibizione al presidente rossonero Andrea Bacci e al direttore generale Fabio Bettucci. Assolto invece il consigliere del cda Gianluca Campani. I punti di penalizzazione però purtroppo non saranno solo uno. In arrivo (entro la metà di dicembre) anche un secondo punto per il mancato versamento dei contributi previdenziali (pagati oltre la scadenza perentoria della Covisoc).
La notizia del -1 quindi non è un fulmine a ciel sereno, ma era attesa da tempo. E alimenta ulteriormente il malumore tra i tifosi, già col fiato sospeso per il futuro societario. Per ironia della sorte la penalizzazione arriva a pochi giorni dalla notizia della difficile situazione in cui versa la Coam: la società di costruzioni dell'imprenditore fiorentino e patron della Lucchese, che detiene il 54% delle quote rossonere, ha chiesto la procedura di pre-concordato per evitare il fallimento. Una situazione che complica maledettamente l'operazione di risanamento da mettere in atto il 13 dicembre, quando dovranno essere ripianate le perdite (circa 300 mila euro) e ricostituito il capitale sociale del club.
Gli scenari. E adesso che succede? Un'potesi è che il presidente Bacci metta ancora mano al portafogli attingendo a risorse proprie, magari chiedendo ai soci lucchesi (13% delle quote)un ulteriore sforzo. L'altra strada, caldeggiata dai tifosi, è trovare (Bacci in testa) un socio forte che affianchi o sostituisca l'azionista di maggioranza e intanto dare vita ad un piano di alleggerimento dei costi mettendo in vendita alcuni dei pezzi migliori nel mercato di gennaio. Altrimenti l'alternativa è la messa in liquidazione per evitare il terzo fallimento negli ultimi otto anni.
Intanto di certo c'è il -1. Nella motivazione della Procura Federale (la Lucchese risulta l'unica società penalizzata del girone A) si evidenzia che la fideiussione presentata entro il 30 giugno era solo "una mera bozza e non senza alcuna validità giuridica". Nella memoria difensiva dell'avvocato della Lucchese, Sara Agostini, si sostiene che la fideiussione è stata depositata il 1 luglio, con un solo giorno di ritardo e per cause non imputabili alla società ed ai suoi rappresentanti ma alla compagnia assicuratrice (la Nadejda Insurance Company) che ha fatto pervenire al club l'originale della polizza in ritardo rispetto ai termini indicati dalla Figc. Essendo la garanzia firmata solo da Bacci le sanzioni dovrebbero essere riferibili al solo responsabile del club. Una tesi che però non è stata accolta dai giudici federali che hanno comminato un punto in meno alla Lucchese. Un momento delicato che potrebbe avere ripercussioni anche sulla squadra. Lo ha fatto capire in qualche modo anche il tecnico Nanu Galderisi manifestando l'insofferenza e il disagio per gli ultimi sviluppi societari. Come dire che il derby contro la Pistoiese passa in secondo piano e che ora bisogna pensare a risolvere in fretta la crisi societaria.
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