La manifestazione
La Lucchese e la sindrome da trasferta
Manca la continuità dei risultati: sono soltanto sette i gol realizzati lontano dal Porta Elisa di cui ben 4 al Pontedera
LUCCA. La Lucchese non riesce a mettere le ali. Il pareggio a reti bianche maturato sul campo della Racing Roma, il secondo consecutivo dopo l'1-1 casalingo col Renate, ha lasciato i rossoneri nel limbo della classifica. Manca un definitivo salto in avanti in grado di proiettare la squadra stabilmente in zona playoff. Allo stato attuale infatti è un decimo posto "virtuale", dal momento che sono in arrivo due punti di penalizzazione. Era un'occasione per conquistare tre punti e spiccare il volo in vista del derby al Porta Elisa contro la Pistoiese che diventa una sfida importante sotto l'aspetto dei punti e del morale della squadra. Una squadra che ha fatto un passo indietro a livello di gioco, personalità ed occasioni da rete.
Sindrome da trasferta. In particolare è da evidenziare un rendimento differente tra casa e fuori. In trasferta manca una continuità di risultati. Una sola vittoria conquistata a Pontedera, mentre il bilancio nelle ultime tre partite esterne è di due punti (su nove a disposizione). Un bottino magro, anche se sono pareggi con una storia diversa. Ma anche quando la squadra fa la partita e mantiene il pallino della manovra come a Como e Piacenza non riesce ad essere concreta ed incisiva nella finalizzazione. La squadra nelle ultime tre trasferte è rimasta all'asciutto. I numeri aiutano a spiegare meglio: 7 gol fuori casa, due ad Olbia, uno a Livorno e quattro a Pontedera), 13 (quasi il doppio) in casa. La partenza contro la Racing Roma era stata incoraggiante (palo di Forte dopo la deviazione maldestra di un difensore), ma poi la squadra si è spenta alla distanza. Non è quindi un problema di approccio mentale, ma di concretezza in fase offensiva. E' lecito aspettarsi di più da Terrani e De Feo che invece hanno fatto soltanto il loro compitino non accendendosi mai. Forte fa un grande movimento, ma è poco lucido sotto porta. C'è un'alternanza tra partite in cui la squadra segna a raffica (4-0 alla Lupa Roma, 4-2 a Pontedera, 3-0 sul Prato) ad altre in cui evidenzia una preoccupante sterilità offensiva. Soprattutto in trasferta dove manca ancora la convinzione e la personalità ed un po' di sfrontatezza per fare quel salto in avanti.
Forte stop. E nelle ultime 4 gare si è fermato anche il bomber rossonero che aveva iniziato la stagione con uno score eccezionale: 8 gol nelle prime 10 giornate. Dopo la doppietta al Prato però ha perso la sua vena realizzativa. Intanto in vista del derby contro la Pistoiese, rigenerata dal successo contro la Viterbese, rientrerà Espeche dalla squalifica. Da valutare le condizioni di Capuano che dovrebbe recuperare dopo essere stato tenuto precauzionalmente a riposo.
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