Sicurezza
Lucchese, scende l’età della squadra
Nelle ultime giornate la media si è abbassata a 25,2 contro i 29,5 delle prime giornate. Nobile e Florio i ventenni schierati
LUCCA. L'elisir di giovinezza della Lucchese. Da cinque partite l'età media della formazione rossonera è scesa di molto, frutto di una strategia della società di valorizzare i giovani per aumentare il "monte" dei minuti degli under 20 schierati in campo ed ottenere più contributi federali. Il club guidato da Bacci e soci in questo momento, con la necessità di fare quadrare i conti, non può permettersi di rinunciare a questa importante entrata che dovrà essere incrementata nel girone di ritorno. L'età media è scesa da 29,5 nelle prime giornate a 27,2 e nelle ultime gare a 25,2 (sesto posto in questa particolare graduatoria, al pari dell'Arezzo). La presenza del portiere Nobile ormai un titolare in porta, Terrani e De Feo sempre in campo e nelle ultime due partite di Maini (e prima di Florio), oltre a qualche spezzone di Gargiulo, hanno consentito di abbassare la carta d'identità rossonera. E la valorizzazione dei giovani, soprattutto per esigenze di bilancio, sarà il filo conduttore nel girone di ritorno e del mercato di gennaio dove si faranno operazioni in entrata solo se ci saranno movimenti in uscita. Senza rinunciare ad una dose di esperienza, come Capuano, Mingazzini e Bruccini. E proprio la presenza di Capuano è il rebus da sciogliere per Galderisi in vista della trasferta in casa del Racing Roma allo stadio di Casal del Marmo. Il centrale, diventato il leader della retroguardia dall'alto della sua personalità ed esperienza, ha pochi allenamenti nelle gambe e potrebbe riposare ancora un turno per tornare in campo contro la Pistoiese. Se il tecnico salernitano decidesse di preservarlo sono diverse le soluzioni: dall'esordio dall'inizio del brasiliano Bagatini Marotti o valutare l'arretramento di Nolè o Cecchini in una difesa a quattro. Tante ipotesi che saranno valutate nella seduta di rifinitura in programma a porte chiuse. A parte questa decisione la difesa sarà imperniata su Dermaku e Maini. Nessun dubbio a centrocampo con il ritorno di Bruccini (dopo la squalifica) al fianco di un inossidabile Mingazzini. Da decifrare anche il settore offensivo con diverse "frecce" nell'arco rossonero. Galderisi, a parte Longobardi fermo a box, può contare su un reparto ampoio con Martinez che ha ritrovato la condizione ottimale e Fanucchi in ripresa. Un punto fermo è Forte (superato nella classifica marcatori da Gonzales dell'Alessandria con 10 gol), poi dipenderà dal modulo: doppio rifinitore con De Feo e Terrani o l'artiglieria pesante con Fanucchi con Forte. Sul fronte avversario invece c’è da registrare il mancato acquisto dell’ex centrocampista del Modena, Mazzarani classe 1986, passato alla Lupa Roma quando sembrava a un passo dalla firma con il Racing Club. Nelle file della giovane formazione gialloverde Tommaso Maestrelli, nipote e omonimo dell’ex calciatore rossonero degli anni Cinquanta e tecnico della Lazio del primo scudetto.
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