Il Tirreno

Lucca

Le perdite saranno ripianate il 13 dicembre

di Luca Tronchetti
Le perdite saranno ripianate il 13 dicembre

Nell’assemblea dei soci tenutasi dopo la partita il presidente Andrea Bacci ha assicurato che onorerà l’impegno preso

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LUCCA. Una riunione plenaria. Un’assemblea dei soci a cui hanno partecipato tutti. Addirittura per «Lucca United» c’erano quattro-cinque esponenti di spicco. Dalle 21 alle 22,30 per decidere sostanzialmente due cose: la delibera dell’approvazione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2016 e la fissazione, il 13 dicembre davanti al notaio da parte del consiglio di amministrazione, del ripianamento delle perdite e della ricostituzione del capitale sociale. Il socio di maggioranza Andrea Bacci ha ribadito quello che da tempo va dicendo: sono entrato con il 51% delle quote e adesso mi ritrovo con l’87% costretto a ripianare un disavanzo importante. Ergo: serve qualcuno che si accolli almeno un 30-40% degli oneri. Lui, davanti ai soci di «Lucchese Partecipazione» e di «Lucca United», ha assicurato che onorerà i suoi impegni e il 13 dicembre ripianerà le perdite e ricostituirà il capitale sociale. Che in soldoni significa buttare nel piatto circa 300mila euro. Ma l’impegno con la Lucchese lo onorerà sino a giugno. Poi si vedrà. Perchè l’impegno sta diventando troppo gravoso e in Lega Pro non c’è la possibilità di ottenere ricavi. Probabile, anzi quasi certo, che questa Lucchese cambi pelle al termine del girone d’andata. Nel mercato di riparazione per alleggerire i costi dovranno cambiare aria almeno 6-7 elementi in modo che la rosa sia ridotta a 22-23 unità compresi i due giovani del vivaio Bragadin e Fratini, oggi mai impiegati. Non sarà facile. Perchè soldi non ce ne sono e gli scambi servono a poco se non suffragati da una precisa strategia di mercato. L’obiettivo però resta lo stesso: conquistare i playoff. Anche fosse il decimo posto.

Soci cercansi. Per la prima volta dal 2013 il presidente Andrea Bacci pare disposto a fare un passo indietro. O meglio, cerca soci importanti per poter gestire un «giocattolo» che anche quest’anno tra una storia e l’altra costerà un milione e seicentomila euro. Occorre però fare massima attenzione perchè in questi momenti possano avvicinarsi alla Lucchese i tanti «avvoltoi» che popolano il mondo del calcio. Le voci incontrollate su strani avvicinamenti di questa o quella cordata, di questo o quell’imprenditore non contribuiscono certo a far chiarezza nell’ambiente e provocano azioni di disturbo. L’interlocutore se c’è dev’essere credibile e certi «cavalli di ritorno» che qualcuno invoca o ipotizza non solo fanno venire l’orticaria, ma sono estremamente pericolosi. Ma con i tempi in cui viviamo non c’è più da sorprendersi di nulla.

Bacci sulla partita. Prima di iniziare l'assemblea dei soci, Andrea Bacci commenta la partita contro il Renate: «Una bella gara, due belle squadre, il risultato non ci ha reso felici, ma se la sono giocata a viso aperto. Un bel calcio. Sicuramente non c'era grave disparità tra le due formazioni. Mi è piaciuto che finalmente si riesca a vedere una vera squadra, un bel gruppo unito che durante la settimana lavora bene: spero nella continuità, visto che finora è mancata, ma ora cominciamo a intravederla».

Galderisi sino alla fine. Una cosa è certa nella confusione generale. Galderisi sarà l’allenatore della Lucchese sino al termine della stagione. Certi preoccupanti mal di pancia ormai appartengono al passato. La proprietà si è convinta. Tifosi e media lo avevano già fatto ad inizio campionato.

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