Sicurezza
FOSCHI, TECNICO PER BURLA DEL TIMOR EST
LUCCA. Il Renate non è in silenzio stampa. Ma il suo allenatore - Luciano Foschi, classe 1967, ex centrocampista che vanta una presenza in B nella Lazio e 380 partite con 42 reti tra C1 e C2 con le...
LUCCA. Il Renate non è in silenzio stampa. Ma il suo allenatore - Luciano Foschi, classe 1967, ex centrocampista che vanta una presenza in B nella Lazio e 380 partite con 42 reti tra C1 e C2 con le maglie di Virescit, Oltrepò, Fasano, Olbia, Rimini, Crevalcore, Lecco, Viterbese, Castel San Pietro e Cremonese - nonostante i messaggi e le rassicurazioni del team manager non parla con i giornalisti di Lucca. Francamente non riusciamo a capire il motivo. Ci ricordiamo di Foschi allenatore del Novara nella stagione 2003-2004 opposto alla Lucchese (1-1 al Piola, 1-0 al Porta Elisa con gol del difensore rossonero Bianchini nella stagione in cui Maurizio Viscidi sedeva sulla panchina della Pantera toscana) e di un suo accostamento alla guida tecnica rossonera nel giugno 2004 quando ebbe un contatto con l’allora diesse Nello De Nicola (oggi alla Racing Club Roma). Non sarà mica che non si fida dei giornalisti «sconosciuti» dopo che, l’anno scorso, attraverso Wikipedia fu inconsapevole vittima di una bufala colossale visto che sul web si diffuse la notizia che il trainer italiano aveva condotto la piccola nazionale di Timor Est, paese del Sud Est asiatico, al pareggio contro la Palestina in un accesso al turno di qualificazione della zona asiatica ai Mondiali di Mosca 2018. Peccato che l’ex trainer del Pordenone non se sapesse nulla e che a Timor Est non ci sia mai stato neanche in vacanza. Potenza del web....Dispiace non aver potuto parlare della sfida tra le due Pantere (rossonera e nerazzurra) con Foschi che, tra l’altro, è un grande amico di Galderisi. I due si sono conosciuti alla Lazio e soprattutto a Cremona nell’anno 2000-2001. Galderisi tecnico alle prime armi, Foschi capitano e colonna dei grigiorossi. Tra loro c’è una forte empatia. Un’amicizia vera e sincera oltre che punti in comune su moduli e schieramenti tattici. Il trainer del Renate, contratto in scadenza il 30 giugno 2017, per anni è stato il secondo di mister Mimmo Di Carlo sia al Chievo Verona che al Livorno.
Nella stagione 2015-2016 era rimasto fermo in seguito all’esonero, nella stagione precedente, a Pordenone dopo sette sconfitte di fila. In questa stagione il tecnico di Albano Laziale - capace di vincere il suo primo campionato indossando ancora maglietta e pantaloncini (Olbia, serie D, stagione 2001-2002, allenatore-giocatore) - predilige il 4-3-3 e le sue squadre amano il gioco offensivo.
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