Sicurezza
Con Chindemi solo una partita sospesa
Quattro anni fa il rischio tracimazione del Serchio impose il rinvio con il Riccione
LUCCA. C’è un unico precedente che lega l’arbitro Alessandro Chindemi di Viterbo alla Lucchese. La mente vaga lontana. A un 11 novembre di quattro anni orsono. Era serie D. Patron Bacci non si era ancora materializzato e la compagine societaria era composta solamente da dirigenti locali. Si giocava Lucchese-Riccione al Porta Elisa. Ma nella notte il fiume era ingrossato e c’era il rischio che il Serchio tracimasse. Così la decisione di rimandare la partita. Nonostante domenica mattina splendesse il sole e il Riccione fosse già a Lucca. L’arbitro quindi non scese nemmeno in campo. Il telex arrivato dalla Lega Nazionale Dilettanti parlava chiaro. La partita venne rigiocata il 21 novembre del 2012 (era un mercoledì) con un altro arbitro. Vinsero gli ospiti per 2-1 con reti di Agostini e Lombardi dopo che la Lucchese era passata in vantaggio con Brega. (l.t.)
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