Il dolore
Lucchese, novità a centrocampo
L’assenza di Bruccini e le non perfette condizioni di Mingazzini potrebbero favorire il baby Gargiulo
LUCCA. Sotto una pioggia battente la Lucchese ha fatto le prove di formazione in vista della sfida col Renate a caccia della quarta vittoria di fila al Porta Elsia che osptia il secondo match consecutivo in casa dopo quello che ha visto i rossoneri piegare la Viterbese con un rigore trasformato da Giovanni Terrani. L'estroso attaccante di scuola Inter, sotto contratto con la Lucchese (3 gol), sembra avere smaltito gli acciacchi fisici e dovrebbe ritrovare un posto da titolare nel triangolo offensivo con Francesco Forte terminale offensivo e lo scatenato Giammarco De Feo. Anche se Jacopo Fanucchi lotta per una maglia, con il fantasista lucchese che, benché ancora lontano dalla sua condizione ottimale, sta progressivamente venendo fuori e potrebbe essere l'uomo in più nei prossimi due mesi prima della sosta natalizia quando la Lucchese cercherà di migliorare la sua classifica in ottica playoff. Quello di ieri è stato un allenamento intenso, malgrado un terreno allentato e fangoso. Il tecnico rossonero ha diviso la squadra per reparti. Un test che naturalmente non dice niente sul probabile schieramento, ma alcune mosse sono prevedibili. A metà campo con Bruccini appiedato per un torno sarà la volta del ritorno di Mingazzini e Gargiulo pronto a subentrare nella ripresa visto che il metronomo è reduce da uno stop di quasi un mese. L'altro perno del centrocampo sarà Nolè che attraversa un buon momento di forma. In difesa Capuano è ancora fermo ai box e quind sarà confermato Maini come terzo di sinistra con Dermaku centrale e sulla sponda di destra Espeche, con l'italo-argentino che è finito in diffida. Scontata e in questo caso obbligata la scelta tra i pali con la meritata conferma di Nobile e la riserva il giovanissimo Rinaldi (appena 19 anni) che vestirà la maglia numero 12, quella che appartiene a Di Masi squalificato per una giornata. Per il resto la novità è il propabile rientro di Florio sulla fascia destra (l'ex laterale dell'Ischia scalpita dopo qualche partita in panchina visto che ha recuperato la migliore condizione), insidiato da Merlonghi che garantisce corsa e sacrificio. Cecchini invece sull'out di sinistra. In attacco riflettori puntati su Forte che vuole tornare al gol (8 in 12 gare) dopo due gare in cui non ha segnato, ma è stato utile alla squadra. Intanto il difensore Ashong si sta allenando a parte con la squadra. Chiara la strategia della società, il giocatore cresciuto nel vivaio della Fiorentina è in uscita ed a gennaio e il ds Obbedio cercherà di trovargli una sistemazione in Lega Pro. Così come altri calciatori in esubero per sfoltire la rosa da 28 a 22 elementi e ridurre il monte stipendio per alleggerire i bilanci della società.In partenza ci sono Ballardini, Melli e forse pure Bagatini. Oltre a tre-quattro over sacrificati sull’altare della riduzione dei costi gestionali. Intanto cresce l’attesa per il match con il Renate - che come Lucchese e Pro Piacenza ha come simbolo la pantera - dove milita l’ex rossonero Vannucci.
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