La manifestazione
De Feo: «Siamo sulla strada giusta»
Il fantasista rossonero autore del primo gol e di una prova di personalità
LUCCA. Sulla partita patron Andrea Bacci è d’accordo con Camilli sulla direzione arbitrale: «La mancata espulsione di Scardala ci poteva anche stare, sono decisioni di attimi e gli arbitri sono esseri umani. Il problema è quando si cerca di rimediare a un errore insistendo per tutta la partita a farne degli altri, così che poi si pensa che ci sia una professionalità non adeguata alla categoria. Il rischio sicurezza è la provocazione che spesso proviene dall'arbitraggio: pensate a una finale con un direttore di gara che commette più errori, alla fine ci sta la rivoluzione cittadina. Comunque a noi il risultato ci rende soddisfatti, anche perché abbiamo affrontato una rivale che ha tutti i numeri per vincere il campionato e uscire vittoriosi da una sfida come questa, una prova del nove per noi. I ragazzi hanno lottato fino in fondo, la mentalità e lo spirito sono quelli giusti, ho visto una bella squadra».
Tra i protagonisti della vittoria contro la Viterbese c'è Gianmarco De Feo, 24 anni, ala sinistra arrivata in prestito dal Siena e in grado di lasciare il segno sulla partita con un bellissimo gol da dividere con Nolé che gli ha confezionato un assist al bacio con un lancio col contagiri da metà campo. «È stata una vittoria importante e pesante contro una Viterbese che punta a stare in alto, una vittoria da grande squadra perché non era facile dopo essere rimasti in dieci e subire l'1-1. Poteva starci un contraccolpo - dice il fantasista - ma siamo stati forti e bravi a segnare il 2-1. Il rigore su Terrani ci stava tutto. Il mio gol? Nolé mi ha fatto un grande lancio e poi ho controllato bene e mantenuto la freddezza per piazzare il pallone a fil di palo. Il segreto di questa vittoria? La squadra. Chi ha giocato ha dato tutto come chi è entrato e chi è stato fuori ha partecipato come se giocasse. Quanto alle decisioni arbitrali, non voglio commentarle: godiamoci la vittoria e basta. Ora dobbiamo dare continuità alla striscia positiva di risultati andando avanti su questo passo per salire in classifica. Anche col Renate non sarà facile, ma abbiamo dimostrato di giocarcela contro tutti». Tullio Bagatini Marotti felice per esordio. «Da luglio che mi alleno per la vittoria e debutto in campionatoha raggiunto un sogno esordendo con la maglia della Lucchese in Lega Pro». Intanto la Lucchese è già proiettata sulla seconda sfida casalinga contro il Renate con l'obiettivo di centrare altri tre punti. Galderisi spera di recuperare Mingazzini, mentre dovrà fare a meno ancora di Capuano alle prese con un problema muscolare (al suo posto ancora Maini) e degli squalificati Bruccini e Di Masi (il dodicesimo sarà il giovanissimo Rinaldi, classe 1998).
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