Italia
Tra Lammari e Ponte a Moriano un derby che profuma di salvezza
LUCCA. Lammari – Ponte a Moriano è già duello salvezza tra Fuschetto e Di Salvatore e i cugini Bolognesi. Il Lammari è partito malissimo ed in queste prime 7 giornate di campionato ha raccolto la...
LUCCA. Lammari – Ponte a Moriano è già duello salvezza tra Fuschetto e Di Salvatore e i cugini Bolognesi. Il Lammari è partito malissimo ed in queste prime 7 giornate di campionato ha raccolto la miseria di 5 punti. Difficoltà offensive e condizione atletica di alcuni singoli deficitaria alcune delle motivazioni dello scarso rendimento a cui Fracassi deve porre rimedio. Il Ponte a Moriano non è da meno. Le difficoltà gestionali nel reperire un campo per le partite e uno per l’allenamento sono state risolte dal presidente Mario Santoro che adesso spera che la squadra possa fare i punti necessari per mantenere la categoria. John Vertemati, nuovo tecnico dopo le dimissioni di Alessandro Tempesti, è a caccia della prima vittoria stagionale. Quali le scelte dei due tecnici? Fracassi deve valutare le condizioni di Claudio Viviani e dovrà trovare un sostituto allo squalificato Fatemir Jovani. Marchi e Contini sono in lizza. Se in porta Bolognesi è una garanzia, davanti a lui le soluzioni sono diverse: c’è la scelta di un Mancino in posizione arretrata in difesa, un pacchetto arretrato a tre che possa coprire meglio il centro con due under ai lati oppure un 4-4-2 che possa garantire copertura di tutte le posizioni del campo. Anche un guizzo su calcio di piazzato di Emilio Viviani sarebbe di grande aiuto alla classifica di Fracassi. Solidità difensiva è anche il motto di Vertemati in questa fase di campionato: davanti all’altro portiere “Bolognesi”, consanguineo del numero uno del Lammari la linea a quattro vede Menichetti, Davini, Sangregorio e Mattioli. Lammari – Ponte a Moriano è anche sfida tra Fuschetto e Di Salvatore, che a Marlia negli anni addietro hanno regalato emozioni insieme a Daniele Biggi con un trittico offensivo ricordati tra i più vivaci e qualitativamente importanti che il pallone lucchese ricordi nel suo recente passato. Per 90 minuti ognuno dovrà dimenticare legami di parentela e amicizie e trascorsi passati: Lammari e Ponte a Moriano si giocano la salvezza.
Lammari (3-5-2): Bolognesi; Lavorini, Cl. Viviani, Borriello; Contini, Salvini, Cipriani, Profeti, Karahoxha; Emilio Viviani, Fuschetto. All. Fracassi.
Ponte a Moriano (4-4-2): Bolognesi; Sichi, Davini, Sangregorio, Mattioli; Menichetti, Byaze, Marsili, Carignani; Di Salvatore, Nardi. All. Vertemati.
Michele Citarella
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