Finanza
Due pedine a rischio per il match con il bunker Viterbese
Capuano e Terrani non sono al meglio della condizione I laziali del patron Cammilli hanno una difesa super
LUCCA. Ciro Capuano e Giovanni Terrani in dubbio per la sfida contro la Viterbese. II forte ed esperto difensore, leader della difesa, ha accusato un problema fisico, si è dovuto fermare ed è stato tenuto a riposo precauzionale. Le sue condizioni saranno monitorate tra oggi e domani. Il difensore napoletano non ha partecipato alla seduta di allenamento. Sarebbe un'assenza pesante perché l'ex laterale (ora centrale) di Bologna e Catania finora è sempre stato uno dei migliori in campo.
Al suo posto se non dovesse farcela spazio al giovane Maini. Un imprevisto che arriva dopo quello di Mingazzini, con il centrocampista sulla via del recupero, ma salterà la sfida di domenica, tornando solo il 13 novembre contro il Renate). Terrani ha ripreso a correre ma resta da capire se Galderisi deciderà di rischiarlo. Altrimenti è pronto Fanucchi ad agire insieme a De Feo alle spalle di Forte. Ancora fuori Longobardi, mentre il resto della truppa è tutto a disposizione Insomma, due defezioni certe, più Terrani in dubbio, in una Lucchese decisi a sfruttre la gara interna contro la quotata Viterbese di Cornacchini, attuale quarta forza del campionato. È il momento di spingere il piede sul gas dopo il rammarico per il pareggio di Piacenza dopo una gara dominata da Nolé e compagni che hanno trovato sulla propria strada uno strepitoso Fumagalli che ha parato di tutto.
Una Lucchese che ha vinto le ultime due gare casalinghe e che sta ritrovando compattezza anche a livello societario. Una gara non facile contro la Viterbese, matricola ambiziosa dopo avere vinto campionato e poule scudetto in serie D. Il modulo è il 4-3-2-1, ma l'attacco è spuntato con Ferdinando Sforzini ko dopo un grave infortunio nella gara contro la Giana Erminio (rottura della tibia). Una perdita importante per la Viterbese, squadra strutturata e solida con un portiere saracinesca come Iannarilli che fino alla sconfitta con il Pro Piacenza era stato il portiere meno battuto in Europa. Una sfida, guardando nelle stanze dei bottoni, tra due patron toscani. Il vulcanico Piero Camilli, una fama di mangia allenatori, imprenditore nel settore dell'allevamento e della lavorazione delle carni ovine, che è stato anche sindaco (lista civica di centrodestra) di Grotte di Castro. Dall'altra il presidente rossonero Andrea Bacci, imprenditore fiorentino dalla pelleteria di lusso all'edilizia, amico del premier e segretario nazionale del Pd, Matteo Renzi. Al di là della nota di colore è una sfida da vivere in campo dove la Lucchese proverà a centrare a terza vittoria di fila al Porta Elisa.
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