La protesta
Ponte a Moriano e Lammari, vincere per risalire
LUCCA. Aveva iniziato il campionato allo stadio di Saltocchio, aveva proseguito al Bui di San Giuliano Terme. La coincidenza con la gara interna del GhiviBorgo, costringe il Ponte a Moriano ad...
LUCCA. Aveva iniziato il campionato allo stadio di Saltocchio, aveva proseguito al Bui di San Giuliano Terme. La coincidenza con la gara interna del GhiviBorgo, costringe il Ponte a Moriano ad emigrare per la terza volta su un altro campo, individuato dal presidente Mario Santoro nel bellissimo impianto di Pontedera. Mister John Vertemati non segue le vicende societarie e si affida soprattutto al lavoro sul campo. L’obiettivo del tecnico ex Lucchese è quello di portare a casa la prima vittoria dopo una serie di due pareggi consecutivi: un punto a settimana che aiuta a muovere la classifica ma non certo favoriscono cambi di rotta netti nella graduatoria. Avversario di turno il Calenzano, che Vertemati vuole affrontare con atteggiamento propositivo.
In campo, e in totale emergenza, anche il Lammari. Le difficoltà di classifica lasciano poche alternative alla squadra di Stefano Fracassi. Contro il Firenze Ovest servono tre punti per uscire dai bassifondi della classifica e guardare con maggiore serenità al futuro del campionato. Il Lammari è in zona playout e servirà carica agonistica e determinazione al cospetto di una formazione che invece naviga nei quartieri alti della graduatoria e in zona playoff. Anche il calendario non ha aiutato i gialloblù, che nel frattempo hanno già affrontato quattro delle prime cinque in classifica, Vorno, Vaianese e la quotatissima Aglianese. I dubbi sulla formazione saranno sciolti all’ultimo, anche se è chiara l’idea del tecnico è quella di una difesa accorta pronta a rapide ripartenze per colpire la difesa dei fiorentini.
Michele Citarella
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