Gioco
Nanu ritrova De Feo e Terrani
Con la Pro Piacenza rientrano diverse pedine dall’infermeria. Ai box Mingazzini, Longobardi è ko
LUCCA. Si svuota solo in parte dell'infermeria della Lucchese in vista della trasferta al Garilli in casa della Pro Piacenza dell’ex Fulvio Pea. Ancora fermo ai box Mingazzini che salterà anche la sfida contro gli emiliani, ma dovrebbe essere pronto per la gara successiva con la quotata Viterbese (benché orfana del bomber Sforzini e del terzino Celiento) al Porta Elisa o al massimo per quella con il Renate. Inizialmente si era temuto ad uno stop di un mese, ma fortunatamente lo stiramento dietro la coscia è più lieve del previsto. Con il Pro Piacenza però sarà sostituito dal sempre duttile ed esperto Nolè che, con il debuttante Gargiulo, offre garanzie di affidabilità per consentire al metronomo rossonero di recuperare senza forzare i tempi. Galderisi non avrà ancora a disposizione Longobardi e Zecchinato, ma recupera due pedine importanti come De Feo e Terrani che hanno saltato il derby col Prato vinto nettamente dai rossoneri. Da valutare ancora Florio (in panchina col Prato) che si è fermato in allenamento per un problema alla caviglia mentre Dermaku, alle prese con qualche acciacco e uscito malconcio contro i lanieri, sarà regolarmente in campo contro i rossoneri emiliani invischiati nei bassifondi della classifica, ma galvanizzati dalla vittoria su una Viterbese, terza forza del campionato, e costretta al primo stop stagionale. Infine Fanucchi è di nuovo ai box per colpa dell’influenza. Sarebbe importante in Emilia dare continuità e regolarità infilando un'altra vittoria per consolidare la Lucchese nella zona playoff raggiunta per la prima volta anche se in compagnia di Siena e Giana Ermino.
In viaggio finora il cammino della formazione rossonera è stato altalenante: l'unico acuto al Mannucci con la vittoria sul Pontedera, due pareggi in rimonta sul campo dell'Olbia e del Livorno, e le due sconfitte, diametralmente opposte, contro Tuttocuoio e Como.
Al Garilli sarà la penultima trasferta (l'altra in casa del Racing Roma) di un novembre quasi tutto in casa (Viterbese, Renate e Pistoiese). Un mese alla portata di una Lucchese chiamata a svoltare definitivamente per misurare le sue ambizioni e capire se può puntare anche ad un piazzamento migliore nella griglia dei playoff, dove entrano le formazioni fino al decimo posto.
Fermo restando che, tolte le vincitrici dei tre gironi che saliranno direttamente in serie B, parteciperanno alla post season 28 club: le otto squadre dal terzo al decimo posto di ogni raggruppamento che si sfideranno in gara unica (sul campo della migliore piazzata) ad eliminazione diretta. Poi anche le tre seconde classificate e la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro.
Le 16 squadre si sfidano tra andata e ritorno. Poi una sorta di Final Eight: andata e ritorno, semifinali e finale in gara secca. Una maratona a cui la Lucchese vuole partecipare e con tante gare e punti in palio è un obiettivo alla portata di Nolé e compagni.
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