La protesta
Lucchese, con il Prato per non fallire
Galderisi: “Prepariamoci alla battaglia”
LUCCA. Niente passi falsi. Il derby contro il Prato diventa un crocevia fondamentale per tornare alla vittoria dopo lo stop di Como e riavvicinare la zona playoff. Sfida delicata anche per il tecnico Giuseppe Galderisi che si gioca buona parte del suo futuro contro il fanalino di coda del campionato. Una posizione di classifica che inizia a stare stretta ad una squadra in crescita, ma che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Adesso è il momento di guardare più al risultato. Tre punti per dare ancora più certezze e non disperdere l'entusiasmo di una tifoseria che non ha perso la fiducia anche dopo l'immeritata sconfitta in riva al Lario.
Tanti dubbi sulla formazione condizionata dall'infermeria e dai problemi fisici di alcuni calciatori. Galderisi rilancia Jacopo Fanucchi sulla trequarti col il fantasista lucchese che prende il posto di Giammarco De Feo a mezzo servizio. A centrocampo però non c'è Nicola Mingazzini fermo ai box e sostituito da Matteo Nolé. Da valutare anche Filippo Florio con il forte laterale destro uscito a Como per una distorsione alla caviglia, e Giovanni Terrani che dovrebbe ugualmente partire dal primo minuto con un tempo nelle gambe. Pronte le alternative Merlonghi che ha caratteristiche più offensive rispetto a Florio, e Martinez in coppia con Fanucchi alle spalle di Forte.
«Abbiamo qualche acciaccato, non solo problemi fisici o affaticamenti ma anche mali di stagioni quindi sarà importante il contributo di tutto il gruppo, soprattutto di quelli che fino ad ora hanno trovato meno spazio - ha detto il tecnico rossonero alla vigilia - sono da valutare le condizioni De Feo, che ha superato l'influenza ma non sta benissimo, Terrani e Zecchinato. Sicuramente non ci sarà Mingazzini e anche Di Masi che vedremo se portarlo almeno in panchina la settimana prossima».
Il rientro di Fanucchi, dopo tre gare in panchina e lo spezzone a Como, potrebbe portare a qualche variante tattica al modulo 3-4-3. «Dovremo cambiare il modo di giocare ed interpretare la gara, anche a Como siamo partiti in un modo e abbiamo finito in un altro, senza comunque perdere mai equilibrio e stravolgere il nostro sistema». Galderisi non nasconde le difficoltà tattiche contro un Prato battagliero a caccia di punti salvezza. «Il Prato è una squadra rognosa che ha appena cambiato di allenatore ed ha fame di punti. Una squadra fisica, con della potenza in attacco e ben organizzata dietro. Sarà una bella battaglia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
