Il Tirreno

Lucca

Con Detta una vittoria e un ko

Con Detta una vittoria e un ko

L’arbitro mantovano diresse la prima in D dei soci lucchesi

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LUCCA. A volte ritornano. E Luca Detta, esperto direttore di gara della sezione Aia di Mantova, ricompare a dirigere la Lucchese dopo che l’ha già fatto due volte nella sua carriera di arbitro. Con lui i rossoneri hanno vinto in trasferta e perso in casa. E proprio con la giacchetta nera nata nella città del poeta Virgilio che l’attuale società, o per meglio dire la componente lucchese del club, debutta in serie D dopo la promozione di Eccellenza. È il 2 settembre 2012 e a Pavullo del Frignano si gioca la prima di campionato tra Formigine e Lucchese. All’epoca il presidente è Nicola Giannecchini - che dall’autunno del 2014 è uscito dalla società - e i rossoneri s’impongono nei minuti di recupero per 2-1 con un gol del giocatore più rappresentativo di quella stagione: Fabio Aliboni (in precedenza c’era stata l’autorete dei verdeblù con Leonardi e il pari dei modenesi con Greco). Per ritrovare l’arbitro Detta - che nel frattempo come la Lucchese è salito nei professionisti - passano tre anni. Il 18 ottobre 2015 (un anno fa) e la giacchetta nera è chiamata a dirigere al Porta Elisa la sfida tra Lucchese e Ancona. Vincono, con merito, i dorici che s’impongono per 2-1 giocando per oltre 35 in dieci per l’espulsione di Konate. A segnare sono Cognini e Lombardi per gli ospiti mentre il centravanti Pozzebon realizza dal dischetto e poi va a fare un gestaccio sotto curva e gradinata.

I precedenti di Galderisi. «Nanu» ha un’allergia particolare al Prato. Nelle tre sfide da allenatore non ha mai battuto i lanieri. In Prima Divisione alla guida della Triestina (stagione 2011-2012) Giuseppe Galderisi ha rimediato due sonore batoste. Alla fine del girone d’andata al Nereo Rocco di Trieste gli azzurri s’impongono per 2-0 con un’autorete dell’ex rossonero Pezzi e un gol del difensore esterno Sacenti. Nell’ultima giornata del girone di ritorno al Lungobisenzio uno scatenato Prato rifila cinque reti ai derelitti alabardati in crisi societaria e che, di lì a poco causa fallimento, spariranno dal calcio professionistico che manca dal capoluogo giuliano ormai da quattro stagioni.

Nella stagione 2014-2015 in Lega Pro il mister originario di Salerno prende il posto il 17 novembre 2014 dell’esonerato Guido Pagliuca e due mesi e mezzo dopo (è il primo febbraio 2015) la sua Lucchese affronta nel derby i lanieri in crisi di punti e di risultati. Il derby finirà a reti bianche con l’ex Gazzoli, 40 anni, che alla fine risulta uno dei migliori in campo grazie a splendide parate che consentono agli ospiti di mantenere inviolata la porta difesa da Di Masi. Ricapitolando, due sconfitte e un pari per Galderisi con il Prato. Per il mister ospite, Roberto Malotti, la sfida in panchina è doppiamente inedita. Quando nel finale della scorsa stagione si è seduto sulla panchina azzurra la Lucchese aveva già giocato contro il Prato con Alessio De Petrillo in panchina e con i lanieri che avevano vinto al Porta Elisa e pareggiato al Lungobisenzio.

L’ex di turno della sfida è Jacopo Fanucchi che tre stagioni orsono con la maglia dei lanieri realizzò nove gol risultando tra i migliori tanto che da quelle parti lo rimpiangono pure adesso. I tre calciatori che segnarono la scorsa stagione nel derby al Porta Elisa (era il 4 ottobre 2015) non saranno in campo. Capello è andato all’Olbia, Calcagni al Pontedera e Lorenzo Benedetti alla Colligiana in D. (l.t.)

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