Gioco
Lammari cerca il riscatto con la Vaianese
LUCCA. Dimenticare la trasferta in casa dell’Aglianese, far entrare nella testa dei calciatori che la squadra di Federico Tosi e di Filippo De Gori è destinata a fare un campionato in solitaria e...
LUCCA. Dimenticare la trasferta in casa dell’Aglianese, far entrare nella testa dei calciatori che la squadra di Federico Tosi e di Filippo De Gori è destinata a fare un campionato in solitaria e che il 4-0 subito domenica scorsa era un risultato da prevedere e allo stesso tempo da archiviare in fretta. Questo è quanto ha in testa mister Stefano Fracassi il quale sa bene che, per evitare strascichi è necessario affrontare domani la Vaianese Impavida Vernio con un giusto piglio e una giusta concentrazione. La Vaianese vuole confermare l’attuale quinta posizione e arriverà ai laghetti più guardinga che mai per poi replicare in contropiede con rapide azioni di rimessa con i velocissimi Abdija e Doumbia. La squadra di mister Signorini va rispettata, ma non deve fare paura al Lammari. La classifica non è delle migliori: quattro i punti totalizzati fino ad ora che valgono soltanto il quintultimo posto. Presto per dare giudizi, ma potrebbe essere tardi se non si iniziasse a fare punti e mettere fieno in cascina.
In merito alla formazione che scenderà in campo, Cipriani dovrebbe giocare dall’inizio e prendersi le chiavi del centrocampo dove agirà anche Salvini, altro interno di quantità.
Difficile pensare che il tecnico adotti la difesa con tre centrali come fatto nella seconda parte del match contro l’Aglianese. Davanti al sempre super Nicola Bolognesi serve una difesa attenta ma capace anche di garantire spinta sulle fasce che sarà garantita dagli under Karahoxha (a sinistra) e Contini (a destra, in ballottaggio con Tuccori). Mancino avanza invece sulla linea dei centrocampisti.
Lammari (4-4-2): Bolognesi; Contini (97), Borriello, Claudio Viviani, Karahoxha (98); Mancino, Salvini, Cipriani, Jovani (97); Emilio Viviani, Fuschetto. All. Stefano Fracassi.
A dirigere il match (inizio ore 15,30) sarà una terna tutta di Carrara: dirige Matteo Canci, coadiuvato da Giulio Cangemi e Francesco Carcione.
Michele Citarella
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