Gioco
Nell’era di patron Bacci la Lucchese di Nanu è la più competitiva
La squadra rossonera ha conquistato 10 punti in otto partite contro gli 8 di Pagliuca e i 5 di Baldini. Terrani piace alla Spal
LUCCA. La trasferta di Como sarà un passaggio importante per capire dove potrà spingersi la Lucchese. Una sfida difficile contro i lanieri che ieri hanno battuto il Pontedera dopo essersi sbarazzati in precedenza di Racing Roma e Prato. Una società, quella lariana, sottoposta al controllo del tribunale con la nomina di un curatore (Francesco Di Michele) avvenuta dopo che il club si era regolarmente iscritto al campionato di Lega Pro.
Ad oggi, tra l’altro, risulta che il club lariano abbia ottemperato ai versamenti legati agli stipendi e ai contributi. Segno che, al di là della situazione contingente, ci sono comunque un direttore generale (Foresti) e un direttore sportivo (Andrissi, un grande talent scout) che stanno svolgendo un lavoro egregio. Perchè il Como imbottito di giovani di talento (Damian, Pessina, Antezza e Cortesi) è una realtà del torneo che punta senza mezzi termini a un posto nei playoff.
Un risultato positivo della Lucchese in riva al Lario accrescerebbe l’autostima e la convinzione di una squadra che può migliorare la propria classifica. Un inizio di stagione che, numeri alla mano, è comunque il migliore degli ultimi tre anni di presidenza del patron Andrea Bacci. Alla prima stagione, quella del ritorno in Lega, con Pagliuca in panchina i punti furono 8 dopo 8 giornate, mentre nella stagione passata Baldini non andò oltre cinque punti. Fatale per il tecnico massese il ko con il Santarcangelo. Dieci punti invece per la Lucchese di Nanu Galderisi e che avrebbero potuti essere pure di più. Ma non è tempo di piangere sul latte versato. Occorre guardare avanti.
La formazione anti Como. Prosegue la preparazione della Lucchese che al Sinigaglia dovrà dare continuità alle vittorie di Pontedera e al primo successo casalingo contro la Lupa Roma. Compito non facile considerando che anche la tradizione negativa. Intanto la squadra di Galderisi lavora tra l'Acquedotto e Saltocchio dove peraltro giovedì pomeriggio è prevista una partita di allenamento a ranghi contrapposti. Prosegue spedito anche il recupero del portiere Giuseppe Di Masi che potrebbe tornare a disposizione il 23 ottobre in occasione della gara interna con il Prato. La sensazione è che la formazione a grandi linee sarà la stessa, ma Galderisi ha tante carte da giocare e Jacopo Fanucchi dopo una periodo di calo fisico sta ritrovando la migliore condizione. Mingazzini e Florio sono rientrati regolarmente in gruppo e hanno smaltito i loro acciacchi fisici, quindi saranno nell'undici contro il Como. Per il resto ancora fiducia ad una squadra ed ad un modulo, il 3-4-3, che sembra cucito a perfezione per questa formazione.
Terrani sotto i riflettori. Una Lucchese a cui guardano con interesse anche gli operatori di mercato. Soprattutto per i suoi giovani. Terrani sarebbe finito nel mirino della Spal, mentre salgono le quotazioni anche del portiere Nobile. Riflettori puntati anche su Florio e De Feo che però sono solo in prestito, rispettivamente da Ascoli e Siena. Anche se per De Feo il club cerca un accordo con i bianconeri per rilevare in via definitiva il calciatore.
Museo rossonero. Intanto Lucca United aprirà il museo rossonero posto sotto la Curva Ovest dello stadio tutti i giorni dalle 21 alle 23. Un modo per la cooperativa dei tifosi rossoneri di fare vivere e conoscere lo spazio dove sono presenti centinaia e centinaia di cimeli della storia della Lucchese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
