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Lucca

Bacci contento a metà: «Quei punti persi...»

Bacci contento a metà: «Quei punti persi...»

Il presidente elogia la squadra, è soddisfatto per i tre punti, ma gli resta il rammarico per un inizio di stagione al rallenty

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LUCCA. Ci vorranno tempo e risultati per far passare al presidente Andrea Bacci la rabbia per i tanti punti persi all’inizio di stagione da una Lucchese che lui ritiene da posizioni di vertice anche se, sa benissimo, che quest’anno con formazioni di caratura superiore come Alessandria, Cremonese, Arezzo e Viterbese è difficile poter inserirsi nella lotta al vertice. «Mi mancano quindici punti di inizio stagione. - attacca tra il serio e il faceto - Seguimi il ragionamento. Se avessimo avuto quattro-cinque punti in più oggi saremmo lì con le prime. Lo sapete meglio di me: i campionati si vincono da gennaio in là. E io vorrei essere attaccato alle prime della classe in quel frangente. Poi staremo a vedere. Perché, contrariamente agli ultimi due anni, abbiamo una rosa competitiva e ampia e l’allenatore può attingere in tutti i reparti con abbondanza. Vero che le prime quattro-cinque della classe hanno elementi di un certo spessore e hanno speso più di noi. Ma una panchina lunga come la nostra ce l’hanno davvero in poi. E infortuni e squalifiche possono tarpare le ali anche alle superstar del torneo». Un ragionamento che non fa una grinza.

Bicchiere mezzo pieno. Sulla vittoria, la prima in casa nell’arco della stagione, patron Bacci non può che essere soddisfatto: «Sì, una buona partita, chiusa dopo una ventina di minuti di gioco e quindi il secondo tempo è stato incerto, decisamente sottotono. Quindi è difficile da decifrare una partita già chiusa sul risultato di 3-0 nella prima frazione».

Sì, però i rossoneri sono alla seconda vittoria consecutiva, e Bacci lo ammette. «La classifica migliora. - aggiunge - è vero, ma io sono ancora fermo ai punti persi nelle prime sei partite. Sono felice per la gara contro la Lupa Roma, sono felice per i ragazzi, ma dimenticare quei punti lasciati per strada è ancora difficile, dovremo arrivare al girone di ritorno, forse, per poterlo fare. Non sarà certo la vittoria contro la Lupa Roma a farmi cambiare idea, e nemmeno la partita di domenica prossima contro il Como. Si tratta di impegni da affrontare al massimo, non dobbiamo dimenticare che abbiamo fatto brutte prestazioni contro squadre del nostro livello».

Il riferimento alla sconfitta più clamorosa contro il Tuttocuoio è lampante, Bacci infatti non smette mai di citare quella partita. Il presidente non si ferma qui, ma prosegue, affermando che «da quando il direttore sportivo insieme a Bettucci ha completato l'organico, si vede che la squadra ha potenzialità diverse da quelle che la classifica mostra. Ci sono segnali positivi, alcuni anche abbastanza scontati, altri sono venuti fuori, ma ce lo aspettavamo: dobbiamo portare ancora a casa tanti risultati positivi per colmare una partenza che non era quella che ci meritavamo. Quest'anno abbiamo una compagine che ci fa sperare qualcosa di diverso rispetto al passato». Bacci non ama le mezze misure anche se c’è da considerare che rispetto alle scorse stagioni, ci sono anche più squadre avversarie competitive da affrontare. «Sì, è vero - ammette - ma i valori emergeranno nel girone di ritorno. Noi dobbiamo stare al passo per capire in quel frangente dove potremo arrivare. Dobbiamo stare attaccati al treno di testa: la nostra panchina ha elementi su cui contare per sterzare le partite».

Feliciano Bechelli

Luca Tronchetti

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