Gioco
Castelnuovo alla ricerca dell’identità
Dopo la scoppola subita con l’Aglianese serve una reazione decisa
LUCCA. L’Aglianese, avversario di domenica scorsa del Castelnuovo, si è rivelata squadra di blasone coni Filippo De Gori, lo scorso anno perno di riferimento in Serie D del Ghivizzano Borgoamozzano e Federico Tosi, bandiera del Camaiore e reti a grappoli lo scorso anno con il Camaiore, giusto per citarne un paio. I garfagnini, dopo il 4-2 a sfavore, sono chiamati a riprendere il cammino e a muovere la classifica che – presto per esprimere giudizi – vede la squadra a solo tre punti dopo altrettante giornate. Poche le gioie – se si eccettua il passaggio al turno successivo in Coppa Italia dopo una grande rimonta nella seconda gara del triangolare nella sfida di Saltocchio – ma Edoardo Micchi vuole dare nuova linfa alla sua squadra. In difesa, dove Stefano Picchi è uscito anzitempo per acciacchi fisici e dove si spera nel miglior Biagioni come intenditore a protezione della linea difensiva. L’avversario di questa quarta domenica di campionato è il Sagginale, formazione più abbordabile dell’Aglianese che fatica in difesa a trovare la quadratura. Micchi (che in panchina non ci sarà causa squalifica e al suo posto siederà Michele Amaducci) avrà da scegliere anche i giovani under utili alla causa: Casci agirà a destra in posizione avanzata, poi ci sono Balsotti, Gianotti, Palmero e Landi che stanno lavorando sodo per trovare spazio e mostrarsi in grado di essere utili alla squadra. Ecco la probabile formazione.
Castelnuovo: Gonnella; Picchi, Inglese, Tolaini, Palmero; Biagioni, Casci, Cecchini, Landi, Nardi, Gori. All. Edoardo Micchi. La sfida del Nardini sarà diretta da Gabriele Bertini di Prato. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
