Sicurezza
Lucchese cerca una vittoria che manca da quasi 50 anni
LUCCA. La Lucchese cerca una vittoria a Pontedera che manca da quasi mezzo secolo. Era il 15 dicembre 1968 quando prima l’insegnante Albino Cella, classe 1938 - autore dello storico gol che in...
LUCCA. La Lucchese cerca una vittoria a Pontedera che manca da quasi mezzo secolo. Era il 15 dicembre 1968 quando prima l’insegnante Albino Cella, classe 1938 - autore dello storico gol che in quella stagione traghettò i rossoneri in serie C - e poi l’attaccante Morè che oggi vive a Martinafranca e sino a qualche anno fa commerciava nel tessile segnarono i gol che consentirono ai rossoneri di espugnare il vecchio Marconcini oggi sostituito dall’Ettore Mannucci - il popolare «Barone» che giocò e allenò la Lucchese negli anni Sessanta - un campo in sintetico dove tutti o quasi pagano dazio. È l’unica vittoria contro i granata nelle dodici partite di campionato disputate dalla fine della Seconda Guerra mondiale ad oggi. Per il resto sette vittorie dei padroni di casa - le ultime due con due reti di scarto in Lega Pro sempre con Galderisi sulla panchina della Lucchese - e quattro pareggi con l’ultimo a reti bianche datato 15 febbraio 2009 con in panchina due ex compagni di scuola: Giancarlo Favarin per i rossoneri (oggi mister della Fidelis Andria) e Marco Masi per i granata (oggi tecnico del Viareggio). Lucchese-Pontedera è una sfida ormai tradizionale con tanti ex nelle file granata. Dal dg Paolo Giovannini al tecnico Paolo Indiani, dal segretario Nicola Benedetti all’accompagnatore Mauro Matteoni sino ai numerosi calciatori: da Risaliti a Calcagni passando per Santini. E poi i lucchesi doc: dal portiere Citti ai fratelli Daniel e Andrea Gemignani. Senza considerare i versiliesi Corsinelli e Della Latta. Più derby di così...(l.t.)
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