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Cori anti Ciampi, quattro Daspo agli ultras

Cori anti Ciampi, quattro Daspo agli ultras

Via dagli stadi di tutta Europa per cinque anni a tifosi rossoneri di età compresa tra i 21 e i 30 anni. Altre indagini in corso

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LUCCA. Le telecamere dello stadio Armando Picchi di Livorno - avvezze a riprendere il più insignificante particolare in campo e sugli spalti visto i 15 anni di milizia in B e in A dei labronici - hanno immortalato quattro ultras rossoneri di età compresa tra i 21 e i 30 anni che al momento del minuto di raccoglimento per ricordare l’ex presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi non hanno trovato di meglio che offenderne la memoria. Nei loro confronti la Digos di Livorno, in collaborazione con quella di Lucca, ha fatto scattare la denuncia e il questore di Livorno ha emesso il provvedimento di divieto di accesso nei luoghi in cui si svolgono manifestazione sportive, il Daspo, per la durata di 5 anni.

Niente stadio. Per 60 mesi i quattro ultras non potranno accedere ad alcun impianto sportivo del territorio nazionale e degli altri stati membri dell'Unione Europea ove si disputino le competizioni di calcio e di calcio a 5, maschili e femminili, anche amichevoli, relative ai campionati di serie A, B, Lega Pro, Lega Nazionale Dilettanti ed altri incontri di tornei dilettantistici, internazionali e nazionali: Champions League, Europa League, Coppa Intertoto, Mondiale per club, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, nonché quelle della Nazionale di calcio e di calcio a 5. All’ultras trentenne, risultato essere già stato destinatario nel 2006 e nel 2008 di due provvedimenti di Daspo (rispettivamente di 2 e 4 anni, emessi dal questore di Lucca), è stato imposto dal questore di Livorno l'ulteriore obbligo (convalidato dal gip del tribunale labronico) valevole per i 5 anni di durata del Daspo di comparire alla questura di Lucca in precise fasce orarie assegnate due volte in occasione di ogni partita che la Lucchese disputerà in casa ed una volta in occasione delle partite che disputerà in trasferta. Per le contravvenzioni al divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono le manifestazioni sportive la legge prevede la reclusione da uno a tre anni e la multa da 10mila a 40mila euro. Nuove indagini. Sono in corso da parte della Digos ulteriori indagini volte all’identificazione degli altri tifosi - pare una dozzina - che si sono resi responsabili della medesima violazione legata ai cori di contenuto apologetico, discriminatorio ed offensivo della memoria di Ciampi.

I ricorsi. Sicuramente verranno presentati ricorsi e gli ultras solidali organizzeranno collette allo stadio per pagare i legali. Adesso la parola passa ai giudici. Saranno loro gli arbitri di questa partita che francamente non ci entusiasma.

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