Il Tirreno

Lucca

Lucchese, caccia a un portiere

di Nicola Nucci
Lucchese, caccia a un portiere

Nobile titolare con l’Arezzo, ma con Di Masi out un mese il diesse Obbedio cerca uno svincolato

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LUCCA. Lucchese, caccia al portiere. L'infortunio a Di Masi, che stando alle previsioni resterà fuori per quattro partite a causa del dito mignolo della mano destra fuori uso, costringe il diesse Antonio Obbedio a tornare sul mercato per ingaggiare un nuovo estremo difensore con esperienza di categoria. Sarebbe troppo azzardato, in questa fase delicata in cui i rossoneri si giocano il destino della stagione e con la posizione di Galderisi non ancora salda sulla panchina, affrontare le prossime gare con il giovane Tommaso Nobile, 20 anni, e il baby Rinaldi di 19 anni. Per il derby con l'Arezzo piena fiducia a Nobile, al debutto tra i pali in campionato dopo la prima (e sfortunata) debutto con la Pistoiese in Coppa Italia di Lega Pro. Ma il ds Obbedio si è già mosso per prendere un altro portiere che non sarà Emanuele Nordi, ex Spal ed Alessandria, come si era ventilato nelle scorse ore. La lista degli svincolati è lunga e tra questi si cercherà di chiudere una trattativa a stretto giro per fronteggiare l'emergenza. Anche l'anno scorso arrivò in corsa il portiere Mengoni (al fianco di Ferrara) che poi collezionò alcune presenze nel finale in un momento di smarrimento da parte di Di Masi. Anche in serie C1 tre portieri sono necessari tra squalifiche, infortuni e cali di rendimento. Uno degli indiziati è Vincenzo Aridità, 31 anni, ex Lanciano, poi Michele Mangiapelo, 32 annim  ex Lupa Roma. Meno esperto e più giovane, quindi di maggiore prospettiva, è Riccardo Anedda di proprietà del Cagliari, ex Lupa Roma. Si guarda anche a Caio Gobbo Secco, 25 anni, ex San Marino, e Fabio Bavena, 24 anni, ex Avellino. Intanto sarà la volta di Nobile che avrà bisogno del sostegno della squadra e dell'incoraggiamento dei tifosi. Il suo debutto richiama alla mente quello di Leonardo Casapieri, il portiere classe 1994 della promozione in Lega Pro che disputò dieci presenze da professionista. Quanto alla formazione i dubbi di Galderisi saranno sciolti dopo la rifinitura di oggi a porte chiuse. Si va verso la conferma del 3-4-1-2 adottato nel secondo tempo a Livorno, con Espeche, Dermaku e Capuano e con Florio e Cecchini o Nolè sui lati. In mediana la coppia formata da Bruccini e Mingazzini. Fanucchi o De Feo trequartista con davanti il tandem Terrani- Forte oppure la coppia pesante Forte-Longobardi.

Nuovo impianto. Intanto sono iniziati da giorni i lavori di riqualificazione allo stadio comunale di Capannori, che come anticipato da «Il Tirreno», diventerà il campo di allenamento della prima squadra. Tanti i lavori da fare per riportarlo in condizioni dignitose degno di un club professionista e di blasone come la Lucchese. Lo stadio era in stato di abbandono da anni: dal manto erboso che è stato ripulito da Carube Cicli (il nuovo gestore) agli spogliatoi alla tribuna. La società rossonera è ottimista sui tempi e la squadra ad ottobre potrebbe iniziare ad allenarsi a Capannori, facendo "respirare" il prato del Porta Elisa.

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