Attenzione
A San Cassiano mancano bagno e tribune
LUCCA. Non solo Aquilotti Junior, Lucchese e Ponte a Moriano. Nella complicata alla vicenda dello stadio di Saltocchio, come detto, c’è anche l’Acquacalda San Pietro a Vico, formazione neo promossa...
LUCCA. Non solo Aquilotti Junior, Lucchese e Ponte a Moriano. Nella complicata alla vicenda dello stadio di Saltocchio, come detto, c’è anche l’Acquacalda San Pietro a Vico, formazione neo promossa dalla Seconda alla Prima categoria, che sperava di ottenere la ciliegina sulla torta con un campo sportivo in grado di ospitare il proprio pubblico e quello degli avversari in modo decisamente migliore rispetto a quanto è in grado di fare oggi all’impianto Tognetti e Pelosi. Il campo di San Cassiano non ha bagno e tribune per far sedere il pubblico costretto a stare alla rete e con i piedi nel pantano visto che il tratto antistante il terreno di gioco è di erba e terra. Il presidente Bandettini, nonostante il colloquio con il comune proprietario del campo e l’avvio dell’iter corretto per avere a disposizione Saltocchio, è stato costretto a rinunciare. Inutile pure concedere alla Lucchese la contropartita di far allenare a San Cassiano durante la settimane le formazioni giovanili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google