La manifestazione
Lucchese, Di Masi fuori per infortunio
Il portiere dovrà star fermo dalle tre alle quattro settimane. Spazio al dodicesimo Nobile al debutto in Lega Pro
LUCCA. La Lucchese per un mese senza il portiere titolare. Giuseppe Di Masi si è procurato una infrazione al dito mignolo della mano destra. La mano dovrà restare bloccata per almeno tre-quattro settimane. Un infortunio importante a pochi giorni dalla sfida contro l'Arezzo. Come se non bastassero le polemiche per i cori di alcuni ultras rossoneri che hanno offeso la memoria dell'ex presidente della Repubblica Ciampi, e la posizione in bilico del tecnico Nanu Galderisi, dopo appena cinque giornate di campionato. Un infortunio contrassegnato da un retroscena per quanto riguarda il portiere rossonero. Di Masi infatti aveva accusato questo fastidio già nell'allenamento di rifinitura di sabato mattina, ma il portiere foggiano ha voluto giocare (con un'infiltrazione) ed ha stretto i denti. Anche se con un possibile avvicendamento col vice Nobile che fra il primo ed il secondo tempo si è scaldato più volte a bordo campo. Ma il numero uno rossonero stoicamente è rimasto tra i pali senza subire tiri pericolosi dagli attaccanti del Livorno. Ieri mattina l'esito degli esami strumentali ha evidenziato il problema. Va da sé che domenica prossima toccherà al giovane dodicesimo Tommaso Nobile, classe '96, difendere i pali della squadra rossonera. Sarà il suo debutto in Lega Pro. Il portiere para-rigori prelevato dal Matelica in serie D ha dovuto "parare" più le critiche del presidente Bacci dopo gli errori nelle partite contro Empoli e Pistoiese. Difficile che la società decida in queste ore di tornare sul mercato. Un ruolo importante sarà giocato anche dal preparatore dei portieri Biato che dovrà motivare nel modo giusto il giovane estremo difensore per il suo debutto in campionato. La riserva di Nobile sarà il giovanissimo Rinaldi. Notizia di segno positivo invece per Zecchinato che è tornato a svolgere il lavoro con il gruppo e si avvicina il suo rientro. Adesso Galderisi in attacco potrà contare su due punte centrali di stazza fisica come l'ex attaccante del Montebelluna e Longobardi. Da capire le scelte di Galderisi che dovrebbe ridare spazio a Fanucchi e Terrani dal primo minuto dopo essere partiti dalla panchina a Livorno. E per il tecnico rossonero il suo destino si incrocia col passato. L'Arezzo è stata una delle panchine di Nanu nella stagione 2009-2010. Un'avventura da cancellare. Il tecnico salernitano arrivò a novembre, ma dopo il pari col Viareggio fu esonerato e richiamato Semplici.
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