Il Tirreno

Lucca

Bacci conferma Galderisi.... per adesso

dall’inviato Luca Tronchetti
Bacci conferma Galderisi.... per adesso

Il presidente della Lucchese va avanti con l’allenatore: «Il primo tempo era da dimenticare, ma la ripresa ci è piaciuta»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Pedro, adelante con juicio». La citazione manzoniana appare appropriata. Perché le nubi sul futuro del mister non si sono ancora diradate. Si va avanti settimana dopo settimana. Galderisi è confermato sino alla partita con l’Arezzo. La precarietà è insita nel dna di ogni allenatore. E «Nanu» sa bene che dalla sua parte ha un gruppo coeso e i calciatori gli vogliono tutti un gran bene. Come tutto lo stadio ha notato quando Mingazzini ha liberato la sua gioia dopo il gol del pareggio correndo verso la panchina per l’abbraccio al tecnico prima di essere sepolto dall’entusiasmo dei compagni. Il messaggio è chiaro e Andrea Bacci nella sala stampa non fa nulla per nascondere la situazione. Anzi, il patron rossonero parla scegliendo bene i vocaboli senza tradire la minima e con la consapevolezza di fare il bene della Lucchese: «Uscire con un pareggio da un campo ostico come Livorno ci rende soddisfatti specie dopo che mercoledì avevamo visto una squadra irriconoscibile e che ci aveva preoccupato e non poco. Quindi il punto di accontenta». Poi il presidente passa alle dolenti note: «Non ci ha accontentato invece il primo tempo dominato dal Livorno. Abbiamo commesso troppi errori. Nella seconda frazione invece abbiamo giocato ad alti livelli meritando ampiamente il risultato con i padroni di casa che nel finale erano in apnea. A questo punto credo che la partita con il Tuttocuoio spero sia stata una parentesi che non si ripeterà più durante la stagione». Quando i cronisti gli domandano la posizione del tecnico, il patron risponde senza mezzi termini: «Galderisi? Nessun allenatore in nessun campionato è mai saldo sulla propria panchina specie se non vince». Da lì si passa ai problemi con il tecnico: «È lui che prepara la squadra e io ho sollevato una questione che mi pare logica ed elementare. Abbiamo una rosa di 29 giocatori e allora perchè sfruttarne 13 o 14?». Il riferimento al mancato turnover con il Tuttocuoio non è casuale: «Una domanda che rifarò al tecnico sino a che la pazienza mi assiste. Non capisco perchè non devono essere valorizzate le risorse. In alcune partite la panchina era più ricca rispetto a chi andava in campo e non mi risulta ci fossero problemi fisici. Mai come in questa stagione c’è una vicinanza notevole tra dirigenti e tifosi e la squadra, secondo gli addetti ai lavori, può far bene. Quindi mi aspetto un’altra Lucchese perchè ad oggi dopo 450 minuti non abbiamo ancora vinto una partita». È chiaro che il pari di Livorno è un’iniezione di fiducia, ma al momento allontana soltanto l’esonero di Galderisi. Che domenica 25 settembre è obbligato a vincere contro un Arezzo che insegue le battistrada Alessandria e Cremonese. Le ambizioni della Lucchese? « Se vi dicessi che stiamo lottando per la salvezza sarebbe una risposta scaramantica. Si corre per stare più in alto possibile per raggiungere un obiettivo importante. Il Livorno? Non mi ha fatto una grande impressione. Ma nemmeno l’Alessandria me l’aveva fatta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web