Sicurezza
A Pontedera per la svolta, sfidando il tabù Tuttocuoio
Mercoledì sera Galderisi vuole dimenticare la partita sfortunata con l’Alessandria. I precedenti sono sfavore dei rossoneri, che invece devono iniziare a fare punti
LUCCA. La Lucchese è uscita tra gli applausi contro la corazzata del campionato, ma è rimasta a mani vuote. Non è bastata una partita di grande intensità e spessore. Il rigore sprecato da Forte e un arbitraggio disastroso hanno deciso la sfida contro l’Alessandria. E dopo tre giornate la classifica è ferma a due punti. Siamo solo all’inizio di un lungo giro, ma la tappa di mercoledì sera a Pontedera contro il Tuttocuoio diventa già un punto di svolta per centrare la prima vittoria della stagione dopo due pareggi ed una sconfitta.
Al Mannucci contro la giovane formazione di Fiasconi (4 punti) c’è da fare i conti con una tradizione che non ha troppo sorriso ai rossoneri. Un tabù sfatato nella stagione passata con Lopez in panchina con un successo per 2-0 grazie alla doppietta di Terrani che in questo campionato dopo tre giornate è ancora a secco. Lo stesso Lopez, al suo debutto sulla panchina rossonera, aveva inciampato in casa dei neroverdi in Coppa Italia (2-1). Da dimenticare i due precedenti in casa del Tuttocuoio. Nella stagione 2012-2013 in serie D, allora però alla Leporia, quando la Luchese perse anche le ultime speranze di agganciare la vetta (2-0, reti di Colombo e Granillo) e nel torneo 2014-2015 un'altra sconfitta sull'erba in sintetico del Mannucci con Galderisi alla guida: 2-1 per pisani col gol rossonero siglato da Espeche. Uno stadio, quello di Pontedera, che non ha portato troppo bene anche quando di fronte ci sono stati i granata. Un motivo in più per portare via i tre punti ed arrivare senza ansia da classifica al derby di domenica all’Ardenza contro il Livorno, altra big del girone che punta al ritorno in B dopo la bruciante retrocessione, che torna dopo qualche anno. Una Lucchese che, riavvolgendo il film delle prime tre giornate, è in credito con i punti. Soprattutto in casa contro Piacenza ed Alessandria avrebbe meritato almeno una vittoria che avrebbe dato un altro aspetto anche alla classifica.
In questo momento però contano di più la prestazione e la solidità mentale di una squadra che dopo essere andata in svantaggio non si è sfilacciata e demoralizzata, ma ha subito rialzato la testa cercando il pareggio fino alla fine. Una differenza sostanziale rispetto alla stagione passata quando al primo schiaffo spesso andava al tappeto. Una crescita sotto l’aspetto del carattere e della personalità, ma anche sul piano del gioco si sono fatti passi avanti. Una traversa, un rigore sbagliato ed almeno due nitide palle-gol. A livello individuale Bruccini e Cecchini stanno mettendo minuti nelle gambe e contro l’Alessandria sono stati tra i migliori in campo. Aspettando “godot” Fanucchi che, come nella stagione passata, per la sua struttura fisica ha bisogno di tempo per carburare. Galderisi, con due gare in cinque giorni, ha annunciato un mini turn over della formazione. La mossa più probabile è sull’esterno di sinistra con De Feo dall’inizio al posto di Martinez. In difesa potrebbe essere il turno di Nolé, qualche chances anche per Dermaku. Non sono da escludere cambiamenti in avanti, con Longobardi al fianco di Forte. Tanti tifosi al seguito della Lucchese. L’arbitro sarà Mario D’Apice di Arezzo.
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