Sicurezza
Paccagnini, la prima tripletta in serie D
Il giovane attaccante del GhiviBorgo protagonista di questo avvio di stagione: cinque reti nelle due prime partite ufficiali
BORGO A MOZZANO. Lucca terra di bomber. Se il capocannoniere del girone B della Lega Pro è Francesco Forte, 23 anni, centravanti della Lucchese, il bomber del girone E della serie D è Matteo Paccagnini, 20 anni, centrattacco del GhiviBorgo che ha debuttato in campionato con una tripletta. L’unica e quindi la prima nella giornata d’esordio della serie A dei dilettanti. Per Paccagnini non è una novità: in Coppa Italia contro il Ponsacco una sua doppietta aveva eliminato i rossoblù. Cinque reti in due partite ufficiali per un ragazzo di appena 20 anni. Se non è un record poco ci manca. Tre reti che, come vuole la tradizione del mondo del pallone, valgono in regalo il pallone da portare a casa. «Me lo porto volentieri anche se sono convinto che il gol segnato da un attaccante è sempre espressione massima dei valori di tutta una squadra. - racconta Paccagnini - I gol sono sempre da condividere con i compagni che forniscono assist, che rubano palla agli avversari ed evitano che gli altri realizzino delle reti».
Le origini. Nato a Pistoia, cresciuto nel Margine Coperta, Paccagnini fa dell’umiltà la sua grande forza: «Il Margine Coperta è un settore giovanile di valore assoluto dove si affinano senso tattico, tecnica e modo di stare in campo. Al Margine, guidato da un maestro di calcio come Antonio Buongiorni (ex calciatore di Reggina, Avellino, Lucchese e Spezia negli anni Settanta, ndr) sono stato sette stagioni. Poi sono passato con la Primavera dello Spezia e poi con la Berretti del Pisa dove ho iniziato a confrontarmi con i grandi».
Il GhiviBorgo ha cercato per tutto il precampionato un attaccante oltre a Paccagnini per poter affrontare con serenità il campionato. La cosa non ha preoccupato il capocannoniere del campionato e della Coppa Italia di Serie D: «Sono voci che non mi interessano. Mi sono allenato regolarmente e ho fatto un’ottima preparazione. Per il calcio sto sacrificando tutto anche la scuola. E voglio continuare a dare il massimo per confermarmi ancora per molti anni in queste categorie. I gol aiutano indubbiamente ad affrontare questi sacrifici in modo più leggero e con il sorriso sulle labbra». Due reti di sinistro, uno di destro, tutti di pregevole fattura e meritevoli di applausi: «La soddisfazione più grande è proprio quella di riuscire a segnare in tutti i modi. Maggiori sono le armi a disposizione, più facile segnare con continuità».
L’altro attaccante centrale a disposizione di mister Simone Marmorini, Lorenzo Regis, non è ancora al top visto che si è aggregato al GhiviBorgo solo nell’ultima settimana prima del campionato. Per lui concessi dieci minuti del finale di gara contro il Sestri Levante che non hanno portato il capocannoniere della serie D in panchina, ma ad un cambio di modulo. Segno che su Matteo Paccagnini il mister conta ad occhi chiusi.
Il parere di Marmorini. Tutti felici i sostenitori e lo staff dirigenziale del Ghivizzano Borgoamozzano. Non del tutto il tecnico della squadra che pure bagna con un risultato positivo il suo esordio in Serie D. «Sono felice per il risultato, non per il gioco nel complesso. Sotto questo aspetto ci sono cose da migliorare. Non sempre abbiamo pressato a dovere e abbiamo concesso qualcosa ai nostri avversari». Molta curiosità sui volti nuovi: «Bozzi ha mostrato di saperci fare, Paccagnini sta bene e i suoi gol ci aiutano ad affrontare al meglio questo avvio di campionato. Angeli è stato sostituito perché ha speso moltissimo dal punto di vista fisico durante la preparazione ed era stanco. È stato meglio inserire forze fresche in difesa per contrastare i loro tentativi di assalto. Siamo partiti con il 4-3-3, schema che riproporremo nelle prossime gare. Nel finale siamo passati con il centrocampo a quattro per contenere gli avversari e per avere due attaccanti centrali in grado di poter tenere palla».
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