Sicurezza
È del GhiviBorgo il colpo di mercato
Preso il centrocampista Cristiano, 32 anni, con oltre 200 presenze in serie B
LUCCA. Colpo di mercato del GhiviBorgo. Come annunciato nei giorni scorsi da «Il Tirreno» il club della Valle ha ingaggiato un elemento di grandissima esperienza e in grado di esaltare il collettivo giocando, indifferentemente a destra o a sinistra, da esterno alto nel 4-3-3. Si tratta di Andrea Cristiano, 32 anni, originario di Chivasso (Torino), ma da alcuni residente nell’hinterland fiorentino. Un giocatore che ha i numeri per fare la differenza in serie D e garantire al GhiviBorgo qualità e quantità. L’ultima stagione da novembre ha militato in Lega Pro, nella Lupa Roma, collezionando 19 presenze condite da due reti. Sino all’altra sera ha valutato una serie di richieste provenienti dai club professionistici in particolare da Pro Piacenza, Ancona e Como. «Squadre importanti che non mi hanno convinto sul piano dei programmi e delle situazioni societarie in atto» dice il calciatore arrivato al campo del S. Alessio, dove si allena la squadra, nella tarda mattinata di ieri. Così la decisione, maturata d’accordo con la famiglia e con la compagna con cui vivo nell’hinterland fiorentino, di accettare le richieste del GhiviBorgo. «Mi ha convinto la serietà della società intenzionata a fare le cose perbene. L’allenatore poi è un allievo di Maurizio Sarri che considero un po’ il mio maestro e con cui ho avuto il piacere di lavorare ad Empoli in serie B. Giocavo poco, ma lui mi stimava e mi consigliò a restare. Non ho voluto dargli retta e sono andato prima in prestito alla Pro Vercelli e l’anno dopo a Varese dove in quella stagione è successo di tutto e alla fine la società è fallita. Dovessi tornare indietro non rifarei più quell’errore». Cristiano è un esterno che si adatta però a fare tutti i ruoli del centrocampo a cinque o quattro oppure a tre. Amante della bicicletta, del tennis e del golf, Cristiano è un collezionista di scarpe: «Tengo decine e decine di paia di scarpe Sneakers da basket e sono un grande appassionato di pallacanestro americana». Il suo modello di calciatore è Alex Giggs, l’ex ala del Manchester United con oltre 500 presenze in Premier League. «Da interista doc però il giocatore più forte della storia per me è Ronaldo. Mia moglie invece è una sfegatata tifosa viola e quando ho tempo la seguo al Franchi per vedere le partite della Fiorentina che mi piaceva moltissimo quando era guidata da Montella». Sulla stagione che va ad iniziare il forte centrocampista non ha dubbi: «Sono arrivato in questa squadra per far bene e per rilanciarmi. L’ambiente mi sembra familiare e la vicinanza dagli affetti (50 minuti da casa) è sicuramente di sprone. So che l’obiettivo è la salvezza. Ma vogliamo raggiungerla in fretta per vedere poi dove possiamo arrivare». Intanto al campo di allenamento sotto lo sguardo vigile di Marmorini c’era pure Massimiliano Mei, 33 anni, il forte difensore centrale infortunatosi ai legamenti che sta gradualmente riprendendo a correre. A ottobre se tutto andrà bene potrebbe essere inserito nella rosa del GhiviBorgo,
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
