Il dolore
Con Longobardi la Lucchese è più “matura”
L’attaccante 34enne lo scorso anno era al Parma in serie D. Niente Palermo per l’ex Raicevic
LUCCA. Con l'arrivo anche dell'attaccante Cristian Longobardi, 34 anni, nella stagione passata al Parma in serie D, è una Lucchese più "matura", con un’età media tra le più alte del girone dopo le big Cremonese, Arezzo, Alessandria, Livorno e Viterbese. Segno della volontà di fare un salto a livello di esperienza e di conseguenza meno giovani nell'undici iniziale e meno contributi federali che vanno ai club che impiegano più under. Un giovane sarà il terzino destro e in queste ore il ds Obbedio è vicino a chiudere per un classe 1994 tra gli svincolati visto che le liste di trasferimento ormai sono chiuse (Davide Guglielmotti sarebbe uno dei papabili secondo un sito specializzato) per alternarsi a Florio. Intanto la società ha ufficializzato un altro acquisto a 24 ore di distanza dalla chiusura del mercato e dopo De Feo e Dermaku arriva anche la punta di peso per ovviare all'infortunio di Zecchinato.
Longobardi, che ha firmato per un anno, ha una lunga esperienza tra i professionisti (11 campionati di C1 e 75 gol, tra cui Bassano e Viareggio). Le ultime due stagioni però le ha trascorse in serie D, prima al Sestri Levante e poi al Parma (20 presenze e 6 gol), ma una stagione contraddistinta anche da un infortunio. Longobardi sarebbe già dovuto arrivare lo scorso anno quando sulla panchina rossonera c'era Baldini ma alla fine preferì andare al Parma. Ma ad Olbia il tecnico rossonero difficilmente stravolgerà assetto tattico e cambierà troppi uomini.
Dopo il tris di acquisti e l'ingaggio del terzino destro (tra oggi e domani) il mercato è chiuso. Non sarà preso un centrocampista centrale, vuoi perché non è stato trovato un profilo giusto, vuoi perché in quel ruolo può essere adattato anche Nolé. Una rosa che sale a 27 elementi (Ashong è fuori lista).Niente Palermo per l'ex Raicevic, dopo il no al Bari. La punta montenegrina resta al Vicenza e quindi alla Lucchese non arriveranno i soldi (20 per cento) in caso di vendita. Nuovo accordo tra la società rossonera e la Junior, una sorta di società collegata ma che ha vita propria da nove anni. L'impianto di Saltocchio continuerà a essere usato in coabitazione, come pure quello di S. Anna, dove giocherà la Lucchese 2005. «Vorremmo incrementare il rapporto con la Lucchese Junior - commenta Massimo Indragoli, direttore generale del settore giovanile della Lucchese - migliorando i rapporti e dando ancora più possibilità per i ragazzi di transitare verso il settore giovanile della Lucchese». Per informazioni rivolgersi al campo di via del Tirassegno o al 331 4430521. (n.n.)
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