Sicurezza
Come crescono i ragazzi del GhiviBorgo
Mister Marmorini soddisfatto della prestazione fornita con il Ponsacco. Tifosi espongono uno striscione per l’ex Berzolla
LUCCA. Esordio con il botto per il GhiviBorgo che espugna il comunale di Ponsacco e guarda con ottimismo al futuro. Simone Marmorini, il giovane tecnico del club della Valle del Serchio, ha trascorso la giornata di ieri nella sua Arezzo. «Contro i rossoblù la squadra mi è piaciuta visto che per lunghi tratti ha interpretato bene ogni situazione e tenuto il campo contro una squadra di categoria». Contro la squadra della bandiera della Lucchese, Eupremio Carruezzo, il GhiviBorgo ha schierato cinque under, con una mediana giovanissima: «Avevamo un trittico di centrocampo con un ragazzo del 1997 (Bozzi), uno del 1998 (Guastapaglia) e un regista nato nel 1992 (Vezzi). Nonostante un baby centrocampo abbiamo tenuto la squadra cortissima, pressato e raddoppiato nei tempi giusti e mostrato di saper giocare palla a terra senza alcun timore. Sono soddisfatto, consapevole che niente è stato raggiunto e molto resta da fare per continuare a fare bene». La buona prova di Vezzi, Bozzi e Guastapaglia non basta per chiudere il mercato del GhiviBorgo: «Vincere e giocare bene alla prima gara ufficiale rappresenta una buona iniezione di fiducia, ma c’è da tenere in considerazione che la stagione è lunga, ci sono infortuni, cali atletici e mentali fisiologici ed è per questo che avere alternative in ogni ruolo è una condizione importante per poter dare continuità di rendimento alla squadra. Spero quindi che arrivi il centrocampista che ci serve, ma questo non vuol dire bocciare nessuno dei ragazzi in squadra». I due gol di Paccagnini, 20 anni proveniente dallo Spezia, sono spiegati dal tecnico in modo chiaro: «Paccagnini è un ragazzo che abbiamo voluto. Ha margini di miglioramento e si è affacciato a mio avviso molto tardi alla D. L’arrivo di Lorenzo Regis dall’Ancona non è una bocciatura, ma ci permette di avere più soluzioni che rappresentano condizione importante per sopperire a infortuni e cali fisici». Un sospiro di sollievo per Calistri, uscito malconcio durante il match: «Una sostituzione precauzionale, visto che aveva subito un brutto colpo al ginocchio. Credo che possa essere a disposizione già al primo allenamento settimanale (oggi alle 15 a Carignano, ndr)». Al seguito della squadra, il dirigente Fabrizio Nieri: «Buona la prima. Abbiamo fatto buon possesso palla e giocato molto palla a terra. Confrontandomi con gli altri dirigenti possiamo dire che siamo soddisfatti di questa giovane squadra scesa in campo senza timori dell’avversario». Assente al match Corrado Ferracuti: il direttore sportivo era ad assistere al match del Sestri Levante avversario del GhiviBorgo in campionato. Gara giocata senza Barretta, Centi e Lelli. Al seguito della squadra un gruppo di 20 giovanissimi tifosi che hanno affisso alla rete due lenzuoli con parole d’incitamento per l’ex Berzolla che ha lasciato bei ricordi. Una dimostrazione di affetto nel nome dello sport che unisce e non divide.
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