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Lucca

DAGLI SPOGLIATOI

Forte e Bruccini all’unisono «Questa squadra crescerà»

di Feliciano Bechelli e Nicola Nucci
Forte e Bruccini all’unisono «Questa squadra crescerà»

LUCCA. Al triplice fischio un punto conquistato contro un Piacenza coriaceo e ben messo in campo da mister Franzini può starci. E nello spogliatoio rossonero si respira un’aria serena dopo il...

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LUCCA. Al triplice fischio un punto conquistato contro un Piacenza coriaceo e ben messo in campo da mister Franzini può starci. E nello spogliatoio rossonero si respira un’aria serena dopo il duplice spavento: il gol dello 0-1 preso a dieci minuti dal termine e il grave infortunio rimediato proprio in occasione dell’azione del penalty da Alessio Zecchinato. Il primo ad arrivare e a parlare davanti a microfoni e taccuini è Francesco Forte che torna al gol con la maglia della Lucchese. È la sua undicesima rete in campionato con i rossoneri considerando che le altre 10 le ha messe a segno da gennaio a maggio 2015. 11 reti in 19 partite: una media stellare. Da goleador vero al pari di Roberto Paci e Tony Carruezzo. Eppure in questa partita prima del rigore realizzato spiazzando il giovane portiere Mirko Miori la punta non aveva certo brillato. Merito dei due centrali biancorossi - Pergreffi e Silva - che lo hanno controllato con grande attenzione e tempismo: «Il Piacenza me lo aspettavo così. Tosto e aggressivo. Ma noi in campo abbiamo dimostrato il nostro valore. Ora dobbiamo parlare poco e lavorare tanto, per dimostrare di essere squadra che ha dei valori importanti. Il primo tempo è stato difficile: era la prima partita in casa ed eravamo un pò contratti. In settimana dobbiamo lavorare tanto, manca ancora un po' di brillantezza, ed è l'ultima volta che lo dico: dobbiamo dimostrare di che pasta siamo fatti».

Il centrocampista Mirko Bruccini deve ancora crescere, ma la sua esperienza e la sua fisicità non possono che far bene alla Lucchese: «La squadra l'ho vista discretamente bene. Abbiamo cercato di mettere in campo quanto fatto in questo mese di preparazione. Penso che nel primo tempo si sia visto qualcosa di buono. Poi loro nel secondo tempo hanno cercato questo gol e nell'unico contropiede buono che hanno fatto ci sono riusciti. Per quanto mi riguarda penso che di settimana in settimana sto migliorando la condizione, mi sento bene, ma siamo ancora agli inizi e si può soltanto migliorare. Mi trovo bene con tutti i compagni, c'è un buon amalgama. Siamo in tanti alla prima stagione in rossonero, ancora dobbiamo conoscerci meglio per arrivare quanto prima al 100 per cento».

Arnaldo Franzini mister del Piacenza tornava al Porta Elisa dopo l’incredibile sconfitta di due anni fa (era il 6 gennaio 2015) quando guidava la Pro Piacenza: «Confesso che nel finale dopo il gol realizzato su rigore dalla Lucchese, un penalty evidente, ho avuto paura che riaffiorassero gli spettri del passato. Quindi ho inserito un altro difensore per non rischiare nulla. In fondo il punto mi stava bene anche se abbiamo fallito il gol del 2-0 su una ripartenza con conclusione di Hraiech. Noi abbiamo giocato con tanti giovani (4 gli under contro i due della Lucchese) e tanti elementi nuovi e devo dire che sono soddisfatto. Non era facile per noi trovare subito l'amalgama giusta. A maggior ragione contro una squadra di qualità come la Lucchese. Per noi è importante salvarci e non abbiamo altre mire se non cercare di far crescere qualche giovane. Sul piano del gioco però è stata una prestazione convincente del collettivo emiliano. C'era più di qualche incognita per quest'esordio tra i professionisti, ma alla fine abbiamo rischiato pochissimo e abbiamo avuto qualche buona occasione».

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