Sicurezza
IL MISTER ROSSONERO: «Voglio una squadra Compatta»
LUCCA. Compattezza è la parola d'ordine di Nanu Galderisi all'antivigilia dell'esordio in campionato contro il Piacenza al Porta Elisa. Il tecnico rossonero trasuda entusiasmo e determinazione per il...
LUCCA. Compattezza è la parola d'ordine di Nanu Galderisi all'antivigilia dell'esordio in campionato contro il Piacenza al Porta Elisa. Il tecnico rossonero trasuda entusiasmo e determinazione per il nuovo corso, la sua terza stagione al timone della Lucchese, ma la prima dall'inizio dopo le due parentesi precedenti a giochi in corso. Si riparte i un clima fiducioso che l'allenatore salernitano cercherà di trasformare in energia positiva per spingere la Lucchese ai playoff.
Mister Allegria. Galderisi è carico e tiene alta la guardia. «Sentiamo la città vicina e questa passione deve essere trascinante per una stagione che sarà lunga e dura. Nessuna vittoria ci esalterà e nessuna sconfitta ci abbatterà. Dobbiamo vincere con allegria». Una lezione di psicologia dello sport quella di Galderisi che vuole toccare le corde giuste per creare un gruppo unito e forte, prima nello spogliatoio che in campo. Una squadra che ragiona sul «noi e non sull'io».
Tutti uniti. L'altra parole d'ordine è concretezza in zona gol. «Le mie squadre per mentalità devono riempire l'area avversaria, ma dobbiamo trovare concretezza sotto porta. Non solo con l'attaccante puro, ma anche con Fanucchi e gli esterni».
Il Piacenza. Il primo avversario sul cammino rossonero è una neo promossa. «Per modo di dire - ribatte il tecnico rossonero - perché ha vinto il campionato di serie D con 96 punti, un punteggio incredibile che significa che hanno qualità. Franzini è un buon tecnico, che sa preparare le gare. E poi sono un club blasonato, con una storia alle spalle. Pertanto dovremo essere lucidi e determinati da subito».
La formazione. Salvo infortuni dell’ultim’ora è praticamente fatta. Unico dubbio sull'esterno destro con Merlonghi favorito su Martinez: l'italo-argentino è a disposizione (il transfert dall'Ungheria è arrivato), ma il tornante arrivato dalla serie A ungherese ha una mezz'ora di autonomia. «Sta lavorando bene ed ha grande voglia come tutti noi della Pantera. Dovrò valutare insieme al mio staff se farlo partire dall'inizio. Florio ha subito una piccola distorsione alla caviglia, ma è tutto a posto. Gargiulo invece è difficile recuperarlo, mentre Maini ha il problema alla mano che tutti sapete». Sarà un undici «stagionato» con una mediana esperta (Bruccini e Mingazzini), Fanucchi alle spalle di Forte, Espeche e Capuano in difesa e due giovani (Florio e Terrani). Tra i pali fiducia a Di Masi.
Dramma sisma. Galderisi, scosso dal dramma del terremoto nell'Italia centrale (da campano ricorda bene, purtroppo, il terribile sisma in Irpinia del 1980) si unisce al coro della solidarietà. «Ho vissuto in prima persona il terremoto in Irpinia e so bene cosa stanno passando quelle famiglie». Domenica prima della partita una grigliata ed una raccolta fondi promossa dai gruppi organizzati della curva Ovest a favore dei terremotati.
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