Sicurezza
Venti lucchesi alla mitica Ötztaler Radmarathon
LUCCA. Passa dall'Italia la sfida più dura delle Alpi. Domenica 20 lucchesi al via della Ötztaler Radmarathon. In totale sono 944 i ciclisti italiani che affronteranno la più temuta granfondo...
LUCCA. Passa dall'Italia la sfida più dura delle Alpi. Domenica 20 lucchesi al via della Ötztaler Radmarathon. In totale sono 944 i ciclisti italiani che affronteranno la più temuta granfondo ciclistica d'Europa. Rigorosamente a numero chiuso, al via ci saranno 4.500 concorrenti provenienti da 34 nazioni. La competizione più dura e impegnativa delle Alpi, giunta si svolge domenica. Un unico e lungo percorso che si snoda per 238 km con 5.500 m di dislivello, chiuso in gran parte al traffico. Partenza da Sölden, nella valle tirolese dell'Ötztal e attraverso il Kühtai, in direzione Brennero, si sconfina in Italia a Vipiteno attraversando successivamente i passi Giovo e Rombo.
Ecco i lucchesi al via: Raffaele Basile di Ponte a Moriano; Roberto Benedetti di Capannori; Stefano Cecchini di Lucca; Maurizio Collini di Nozzano; Stefano Dalla Torre di Lucca; Michele De Ranieri di Lucca; Hubert Krys di Lucca; Mirco Lombardi di San Lorenzo A Vaccoli; Antonio Luccarini di Lucca; Luca Mambrini di Lucca; Efisio Martinelli di Marlia; Gabriele Mei di San Lorenzo A Vaccoli; Marco Mencini di Altopascio; Simone Orsucci Simone di Lucca; Mirko Puglioli di Capannori; Luca Rossi di Lucca; Gabriele Rugai di Porcari; Fabrizio Serra di Chifenti; Alessandro Simi di Altopascio.
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