Il Tirreno

Lucca

Alla Lucchese il campo di Capannori

di Nicola Nucci
Alla Lucchese il campo di Capannori

Chiarimento con l’Asd Pieve San Paolo dopo l’intervento del Comune. Mercato: il difensore centrale Romeo si allontana

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LUCCA. Disgelo sullo stadio di Capannroi. Si è fatta chiarezza dopo che la Pieve San Paolo aveva sollevato dubbi sull'utilizzo del principale impianto del territorio da parte della Lucchese che da ottobre si allenerà nel capoluogo della Piana. Ieri mattina i dirigenti della società dilettantistica capannorese hanno avuto un incontro in Comune che è servito a fare luce sulla situazione che avrebbe potuto aprire un contenzioso burocratico. Dal municipio di piazza Aldo Moro si precisa che l'articolo che garantisce una priorità alle società sportive locali a cui ha fatto riferimento la Pieve San Paolo è presente nella convenzione tra l'amministrazione comunale e la stessa Asd per quanto riguarda l'impianto sportivo di Pieve San Paolo. Mentre non è contemplato dal regolamento comunale e dalla concessione tra il Comune e il nuovo gestore a cui è stato assegnato, tramite bando, lo stadio di Capannori fino al 31 dicembre 2017. Insomma, tutto in regola.

Nessun ostacolo per la Lucchese. Il giorno dopo il presidente Giancarlo Puttini smorza le polemiche. «Premesso che non abbiamo niente contro la Lucchese, abbiamo solo chiesto al Comune un chiarimento sotto l'aspetto normativo visto che la prassi è sempre stata quella di favorire le realtà locali. La nuova convenzione però non prevede questa priorità per le società dilettantistiche locali. Prendiamo atto della situazione, ma auspichiamo che possa esserci spazio anche una collaborazione con la nostra società e che quindi possa essere trovata una soluzione per una realtà importante nel panorama capannorese e non solo che aveva anche partecipato al bando dal momento che queste erano sembrate le indicazioni anche della nuova gestione. Anche perché nel nostro impianto andremo a realizzare un campo da calcetto e quindi non potremo usare a pieno le nostre strutture. Lo stadio di Capannori eviterebbe disagi anche alle famiglie dei ragazzi».

Aria di campionato. Si inizia a respirare il clima campionato. Quattro giorni al debutto casalingo fissato alle 18.30 al Porta Elisa contro l'ambizioso Piacenza. Archiviata la Coppa Italia, nel gironcino dei rossoneri è passato il Prato, la squadra ha messo nel mirino la prima partita di una stagione che Nolé e compagni vogliono iniziare col piede giusto per affrontare col morale alto la trasferta "calda" sul campo dell'Olbia e il primo test probante contro l'Alessandria, una delle favorite. Formazione quasi fatta nella testa di Nanu Galderisi ha le idee chiare con l'unico dubbio che sembra legato a Martinez, visto che l'esterno italo-argentino non è in perfette condizioni fisiche. Sicuramente non ci sarà l'infortunato Maini: coppia centrale espertissima con Espeche e Capuano. Domani ultimo test precampionato contro il Lammari di Fracassi. Ieri non si sono allenati Terrani e Mingazzini a titolo precauzionale. Provata la coppia Forte-Zecchinato.

Il mercato. Intanto il ds Obbedio è al lavoro per gli ultimi "botti" di mercato. La trattativa per Samuele Romeo sembra essersi raffreddata e non trovano conferme le voci che riguardano Alessandro Camisa difensore classe 1985 sotto contratto con il Lecce e Daniel Cappelletti che, dopo aver vinto il campionato con il Cittadella, ha accettato l'offerta del Padova. Nessuna novità per Rosseti, Ashong, Ballardini e Melli che sono da tempo in uscita. Intanto l'avventura di Demiro Pozzebon al Messina potrebbe finire con la rescissione del contratto, dopo il ribaltone tecnico degli ultimi giorni (via il ds, l’ex rossonero Vittorio Tosto).

Nuove maglie. Una settimana intensa con due momenti importanti: oggi alle 18 alla Ego a S.Alessio saranno svelate le divise ufficiali 2016-2017. Domani sera al Porta Elisa la presentazione della squadra.

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