Sicurezza
Il Barga ingaggia l’ex rossonero Magaddino
LUCCA. La concorrenza sul mercato è stata molta, ma alla fine il direttore sportivo Luca Notini può dire di aver offerto al tecnico Emanuele Nardini una squadra con buone capacità fisiche e frutto...
LUCCA. La concorrenza sul mercato è stata molta, ma alla fine il direttore sportivo Luca Notini può dire di aver offerto al tecnico Emanuele Nardini una squadra con buone capacità fisiche e frutto del giusto cocktail di giovani ed esperti. L’obiettivo stagionale, quello di una permanenza in categoria senza assilli o senza patemi, può essere raggiunto anche per questa stagione.
E’ un Barga che non ha più lo storico capitano Barbuti e rinnova i portieri e il reparto avanzato con l’arrivo di Magaddino ex Lucchese e spalla ideale per Simone Piacenza, mentre la linea mediana è composta da molti giovani provenienti dalla squadra juniores, che dovranno sopperire alla partenza di Alessandro Canelli (passato al Pontecosi). Rientra Wurach, dopo la promozione in Prima categoria con il River Pieve e richiestissimo da tanti club della Valle del Serchio.
Ecco la rosa a disposizione di mister Nardini, con la consapevolezza che Notini potrebbe serbare qualche altro colpo negli ultimi giorni del calcio mercato dilettantistico.
Portieri: Andrea Gonnella, Leonardo Mannini (dal Fornaci).
Difensori: Simone Gavazzi, Davide Nesi, Kevin Wurach (dal River Pieve), Diego Di Lorenzo (dal Coreglia), Shehu Leonard.
Centrocampisti: Simone Bertoncini (dal Coreglia), Stefano Cavani, Lorenzo Ginestrelli, Michele Mutigli, Lorenzo Nardini, Federico Poletti, Sebastiano Notini.
Attaccanti: Ridah Ghafuori, Simone Piacenza, Edoardo Magaddino (dal Castelnuovo), Simone Nelli.
La società, in controtendenza rispetto a quanto avviene in tante altre realtà della Toscana conferma che opterà per l’allestimento della propria formazione Juniores.
Una scelta volta a valorizzare i calciatori provenienti dal vivaio che da quest’anno è andato a convogliare nel “Valle del Serchio Calcio”, in unione con Fornaci, Ghivizzano Borgoamozzano e Gallicano. Una decisione saggia, quella di unire le forze in un momento di così grave difficoltà economica. Soltanto così sarà possibile salvare il calcio giovanile in provincia che altrimenti rischia di chiudere i battenti o di essere rilegato in una posizione marginale rispetto ad altri territori decisamente ricchi.
Michele Citarella
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