Sicurezza
Il dg Bettucci: due milioni per un centro sportivo
Negli intenti della società dovrebbe sorgere nell’area del campo di Capannori. Drenaggi al Porta Elisa, un nuovo sponsor, intesa economica con l’ex ds Russo
LUCCA. La Lucchese si allenerà allo stadio di Capannori dove potrebbe essere realizzato anche il nuovo centro sportivo rossonero. Accordo in vista per il main sponsor e il ritorno di Mario Santoro per incrementare le entrate nel settore marketing e cartellonistica al Porta Elisa. Tante novità nell'agenda del direttore generale Fabio Bettucci, sempre più instancabile punto di riferimento della società, braccio destro, vice e persona di fiducia del patron Bacci.
Lucchesello del futuro. Partiamo da Capannori che diventerà la nuova casa della prima squadra rossonera. Dopo la notizia anticipata da «Il Tirreno» del nuovo gestore dello stadio capannorese - la GS Carube Cicli che non si era voluta sbilanciare sulle trattative con la Lucchese in attesa dell'assegnazione dell'impianto avvenuta formalmente ieri - è lo stesso Bettucci a confermare un'intesa: «Per quanto riguarda le strutture abbiamo stipulato un accordo di collaborazione con Cicli Carube che si è aggiudicato per un anno il bando dello stadio di Capannori. Già prima dell'assegnazione avevamo avuto contatti per definire gli eventuali interventi di ristrutturazione. In linea di massima noi rifaremo gli spogliatoi, loro si occuperanno della pulizia del verde, taglio dell'erba del campo e della pista».
Certo, i tempi sono stretti e le cose da fare tante. L'impianto e l'area intorno è in stato di totale degrado, il campo è una giungla con l'erba altissima, gli spogliatoi sventrati, la tribuna cade a pezzi.
Fabio Bettucci nutre fiducia: «Pensiamo di completare tutto entro fine settembre ed iniziare a fare allenare la squadra da ottobre a Capannori. La tribuna? E' inagibile, forse sarà demolita, intanto ricaveremo una zona per i tifosi che vogliono assistere alle sedute. Poi vogliamo sistemare l'impianto dell'Acquedotto per il settore giovanile per garantire una situazione più confortevole».
Bettucci torna a ridare fiato ad un vecchio progetto. «Tra un anno scadrà la concessione alla società Carube e siamo interessati alla prospettiva di realizzare a Capannori un centro sportivo polivalente ospitando anche altre realtà sportive. Ci siamo già mossi per valutare la possibilità di un finanziamento attraverso il Credito Sportivo. L'investimento per questa struttura è oneroso: abbiamo stimato una cifra tra 1,5 e 2 milioni. Pensiamo ad un bar ed una foresteria da dare in gestione da cui ricavare delle entrate per finanziare in parte il progetto che presenteremo nel 2017».
Porta Elisa. Non sono sfuggite agli occhi dei tifosi le pessime condizioni del manto erboso, una volta uno dei prati più belli del calcio italiano. Ora un campo appare spelacchiato e rovinato in alcuni punti (sopratutto sulle fasce). Il direttore generale ha le idee chiare: «Il problema è evidente, ma servono 50 mila euro per questo intervento di rifacimento del manto erboso e il Comune ci ha detto di non avere risorse a bilancio. Stiamo valutando di fare dei drenaggi in profondità per riuscire a migliorare le condizioni per la prima giornata di campionato».
Sponsor. A breve si attendono novità per una voce da cui la Lucchese si aspetta un sostegno importante per le casse societarie. «Ci sono alcune aziende in ballo, una fiorentina ed anche alcune lucchesi - dice Bettucci - anche con Dì Lucca ci potrebbe essere qualcosa. Intanto Gesam sponsorizzerà il pantaloncino. Inoltre stiamo lavorando tanto sotto l'aspetto del marketing. Abbiamo fatto un accordo con la NGM, il cui referente per la Lucchese è Mario Santoro (transazione effettuata). Vorremmo anche realizzare anche dei Lucchese Point: uno all'interno dello Stadio, uno in un negozio del centro storico ed un altro negozio situato appena fuori le mura. Stiamo studiando poi iniziative ed eventi anche con la collaborazione dei tifosi e in particolare di Lucca United».
Campagna abbonamenti. C’è grande soddisfazione per l'andamento degli abbonamenti.Merito anche dal clima positivo favorito dallo stesso Bettucci e dalle idee risultate vincenti del rappresentante lucchese nel Cda, Gianluca Campani: «Molto bene. Siamo arrivati a quota 927 e c'è un'altra settimana per migliorare ad arrivare a 1300 abbonati (il direttore generale ci pare oggettivamente molto ottimista, noi che siamo più realisti del re puntiamo a superare quota 1000 raddoppiando le tessere della scorsa stagione, ndr). Intanto abbiamo toccato con mano una ritrovata passione per la Lucchese. C’è un clima nuovo, di grande fiducia per il lavoro svolto dal diesse Antonio Obbedio, uno che conosce i calciatori di tutta Italia e che ne ha visti all’opera centinaia e centinaia, e dall’allenatore Giuseppe Galderisi che ha cementato il gruppo e ridato entusiasmo. Ci aspettiamo buoni risultati dalla squadra: c'è un buon mix tra gioventù ed esperienza e la società si è impegnata per garantire due calciatori per ogni ruolo«.
Risolto il caso Russo. In serata arriva pure la ciliegina sulla torta. Dopo un lungo ed estenuante tira e molla sfociato in una causa di lavoro tra l’ex ds Bruno Russo, uno dei giocatori più presenti nella storia rossonera, e la Lucchese è arrivata un’intesa stragiudiziaria firmata in serata dalle parti in causa con buona pace di tutti. Un buon accordo economico ha concluso una telenovela che andava avanti da troppo tempo e forniva all’esterno un’immagine negativa della Lucchese.
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