Sicurezza
Patron Fanini incontenibile per l’oro di Viviani
LUCCA. «Questo oro ha davvero un valore inestimabile e non solo perché a vincerlo è stato un corridore che incarna a pieno - insieme peraltro a Nibali ed Aru - l’icona del ciclismo italiano più...
LUCCA. «Questo oro ha davvero un valore inestimabile e non solo perché a vincerlo è stato un corridore che incarna a pieno - insieme peraltro a Nibali ed Aru - l’icona del ciclismo italiano più pulito e credibile ma perché con Viviani c’erano due grandissimi come Marco Villa e Renato Di Rocco. Un pezzo di questa medaglia è senz’altro anche loro, a cui va l’enorme merito di aver fatto così tanto in questi ultimi anni per il ciclismo su pista, riportandolo sul tetto del mondo». Il patron di Amore & Vita, Ivano Fanini, è entusiasta per la medaglia conquistata a Rio de Janeiro da Viviani per il ciclismo su pista. Una disciplina che Fanini conosce bene.
«Ho vinto tre mondiali con Claudio Golinelli, uno con Walter Brugna ed uno proprio con il nostro ct Marco Villa, passato al professionismo con la mia squadra. Ed è decisamente per questo che l’oro di Viviani, come anche il mondiale di Ganna, mi recano così tanta soddisfazione. Vedere infatti un mio ex atleta come Marco Villa, con il quale ho condiviso una delle sue gioie più grandi, essere a Rio a trionfare è una emozione del tutto unica».
Olimpiadi da incorniciare quindi per il patron di Amore&Vita, che ora auspica un’attenzione maggiore sul ciclismo. «Ho sentito sia Villa che Di Rocco, gli ho fatto i miei più sinceri complimenti, come li faccio in questa occasione ad Elia Viviani, e adesso spero soltanto che Giovanni Malagò e Matteo Renzi che hanno vissuto personalmente queste gioie e toccato con mano l’emozione che solo questo sport sa regalare, capiscano che il ciclismo italiano ha bisogno di essere sostenuto in tutto e per tutto perché ce n’è bisogno e ne vale davvero la pena» conclude.
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